Linzer torte, che delizia!

Questa buonissima e golosa crostata, la famosa Linzer Torte, ovvero un dolce dalle origini austriache, la cui prima ricetta risale addirittura al 1600, l'abbiamo realizzata con la mia amica Ros, con la quale fino a qualche tempo fa, realizzavamo esperimenti culinari di prova.
La consiglio vivamente, è qualcosa di divino!


Ingredienti per uno stampo da 24/26 cm di diametro:
300 gr di farina 00
300 gr di confettura di ribes (in alternativa: mirtilli rossi, frutti di bosco, lamponi o more)
250 gr di burro a temperatura ambiente
150 gr di zucchero semolato
100 di nocciole pelate
10 gr di lievito in polvere per dolci
2 uova medie a temperatura ambiente
2 chiodi di garofano
1 cucchiaino di cannella
1 limone medio
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale fino

Procedimento:
Tostare le nocciole in forno e quando fredde, ridurle a farina sottile utilizzando il mixer,
tritare finemente anche i chiodi di garofano, grattuggiare  la scorza del limone e setacciare la farina assieme al lievito, raschiare i semi dalla bacca di vaniglia, incidendola con un coltellino nel senso della lunghezza.
Riunire in una ciotola tutti questi ingredienti assieme anche ad un cucchiaino di cannella e mescolare bene con un cucchiaio.
Aggiungervi lo zucchero, il sale fino, le uova ed il burro tagliato in piccoli pezzi.
Lavorare il tutto con le mani fino ad ottenere un bel panetto che andrà avvolto in pellicola trasparente per alimenti e messo in frigorifero per un'ora buona.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 24/26 cm..
Passato il tempo, accendere il forno, nel nostro caso a 170° elettrico ventilato.
Riprendere il panetto e prelevare da esso tre quarti di impasto con cui rivestire l'intero stampo, fare il bordo altino quindi farcire con la confettura spandendola bene.
Col restante impasto formare un rotolino da disporre lungo tutto il bordo appiattendolo e le striscioline da disporre a griglia su tutta la superficie della crostata.
Infornare e cuocere sino a completa cottura, circa una quarantina di minuti per noi.
Per tempistica e temperatura regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio forno.
Quando la torta sarà cotta, farla raffreddare fuori al forno ed infine prelevarla dallo stampo, metterla su un piatto da portata e bon appetit!

Dolce fiore ciocco yogurt!

Oggi dolcetto allo yogurt  e pezzetti di cioccolata rimasta dal passato Natale!
Mi è molto piaciuto ed anche al mio Blade, bisogna coccolare il proprio partner anche e soprattutto in cucina. Come recita un detto spiritoso che ho letto online: sposa una donna che sappia cucinare perchè la bellezza passa ma la fame resta!
Troppo carina questa frase e mitica la persona che l'ha inventata!


Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di zucchero fine di canna
125 gr di yogurt bianco naturale ( o dolce se lo si preferisce)
125 ml di olio di semi di girasole
125 gr di semola rimacinata di grano duro
3 uova medie a temperatura ambiente
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale fino
cioccolato fondente ed al latte q.b. 
farina di riso o fecola di patate q.b.

Procedimento:
Accendere il forno, nel mio caso elettrico statico a 170°.
Montare uova, zucchero, sale fino, yogurt ed olio per una trentina di secondi.
Aggiungervi setacciando, entrambe le farine con il lievito e riprendere a montare sino a quando nel composto gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Tagliare grossolanamente la cioccolata, prendere un pugno di fecola o di farina di riso e passarvela in mezzo, trucchetto per farla rimanere in sospensione nell'impasto onde evitare che scenda in cottura.
Con esse cospargere l'impasto e versare il tutto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato, passaggio questo da me saltato in quanto ne ho utilizzato uno in silicone.
Infornare e cuocere, nel mio caso ci sono voluti circa 45 minuti, ma per tempistiche e tempi regolarsi sempre con il proprio forno.
Sfornare e lasciar raffreddare prima di prelevare il dolce dallo stampo e bon appetit!


Lo stampo da me utilizzato è il seguente.


Mascherine di Carnevale con farina di mais!

Carnevale è una delle mie feste preferite assieme ad Halloween, sarà per i travestimenti buffi che si possono adottare e per gli scherzetti che si possono fare, sarà perchè ho così la scusa per pasticciare!
Ecco qui le Mascherine, quest'anno vegane, devo dire che sono piaciute moltissimo e come ricetta richiamano i Biscotti di Natale che avevo postato a dicembre ma stavolta ne ho cambiato l'aspetto.


Ingredienti per circa 15 biscotti circa:
150 gr di farina di mais (la classica che si usa per la polenta)
150 gr di farina di riso
150 gr di zucchero di canna
120 ml di olio di semi di girasole
100 ml di acqua di rubinetto
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
1 limone grande (occorre la sua scorza)
farina 00 q.b. (aggiunta da me in quanto non presente nella ricetta originale)

Procedimento:
Amalgamare in una ciotola i due liquidi quindi olio ed acqua e mescolarli bene.
In una ciotola capiente o direttamente sul proprio piano da lavoro, porre la farina di riso assieme a quella di mais formando una fontana, nell'incavo centralo versare lo zucchero, il lievito e la scorza grattugiata finemente del limone, versare il composto di liquidi poco per volta lavorando gli ingredienti con le mani fino a formare un panetto omogeneo.
Se dovesse risultare non omogeneo, all'inizio infatti sarà granuloso e sembrerà non amalgamarsi, aggiungere in caso altra farina di riso.
Avvolgerlo in pellicola trasparente per alimenti, quindi farlo riposare in frigorifero una buona ora.
Passato il tempo, riprendere il panetto e con esso realizzare i pasticcini.
Stendere con il mattarello sulla tavola leggermente infarinata, porzioni di impasto e realizzare via via i biscottini, io ho utilizzato tagliapasta a forma di due tipi di mascherine.
Sull'altezza dei biscotti regolarsi a piacimento, io li preferisco altini quindi non meno di un cm di spessore per me.
Disporli ordinatamente distanziandoli leggermente gli uni dagli altri, su placche rivestite di carta da forno o da tappetini in silicone (come nel mio caso).
Accendere il forno, per me elettrico e l'ho selezionato sullo statico a 170°; regolarsi sempre però con le caratteristiche del proprio elettrodomestico.
A temperatura raggiunta, infornare una placca per volta e cuocere senza eccedere nella doratura, nel mio caso circa 15 minuti ogni infornata.
Quando cotti metterli a raffreddare su una gratella ed appena freddi decorarli a piacere.
Io ho realizzato la ghiaccia reale colorata; per farla potete cliccare sul link sottostante:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2016/08/ricetta-della-ghiaccia-reale-golosa-e.html
Ho poi rifatto la ricetta più avanti, stavolta decorando le mascherine con cioccolata fondente fusa e zuccherini colorati.


PS:
Per vedere altre ricette dedicate al Carnevale, ecco la sezione del mio blog:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/search?q=carnevale
Mentre in fotografia sottostante potete vedere i due stampini da me utilizzati!

Involtini di verza con macinato!

La verza mi piace utilizzarla soprattutto per farne degli involtini, difatti le sue larghe foglie ben si prestano a questa golosa e simpatica realizzazione.
Inoltre è utile poterli preparare in anticipo e tenerli pronti per poi essere semplicemente riscaldati e gustati accompagnati da un sughetto da scarpetta doc!


Ingredienti:
cavolo verza
mozzarella
patate lesse
macinato misto di carni (bianche nel mio caso)
pepe nero macinato
misto di erbette aromatiche meglio se fresche (prezzemolo, basilico, erba cipollina, timo e salvia)
polpa di pomodoro
misto per soffritto
olio di semi di girasole
sale fino
sale grosso

Procedimento:
Per prima cosa preparare il ripieno da mettere negli involtini quindi lessare le patate aggiungedno all'acqua una manciata di sale grosso.
Pelare la buccia solo dopo cotte ed averle scolate, attenzione a non scottarsi visto che saranno ancora molto calde.
Schiacciarle ed aggiungerle al macinato in una ciotola capiente.
Ottenere un trito fine di erbette ed aggiungerlo nella ciotola assieme ad una bella macinata di pepe nero e ad una presa di sale fino, con le mani amalgamare il tutto e mettere questo composto in frigorifero per il momento.
In un pentolino versare olio sul fondo ed aggiungervi il misto per soffritto, quando la cipolla si sarà imbiondita versare la polpa di pomodoro e far cuocere fino a quando il sugo non sarà più liquido ma avrà comunque una consistenza morbida.
Staccare tante foglie dal cavolo verza quanto il numero degli involtini che si vuole realizzare e sbollentarle tuffandole in acqua dopo che ha raggiunto il bollore e salata con sale grosso.
Scolarle dopo qualche minuto di cottura, dovranno essere morbide ma non tali da rompersi.
Tamponarle leggermente con carta da cucina per togliere l'eccesso di acqua quindi disporle aperte su un vassoio e farcirle al centro con il composto di macinato preparato precedentemente.
Chiudere le foglie ad involtino attorno al macinato, versare uno strato di sugo sul fondo di una pirofila e disporvi sopra tutti gli involtini, coprire con il restante sugo e cospargere la superficie con la mozzarella tritata grossolanamente.
Infornare in forno preriscaldato a 180° nel mio caso elettrico ventilato, per 10/15 minuti, cuocere gli ultimi minuti con il grill quindi spegnere il tutto e servire in tavola.
Bon Appetit!

Biscotti di Natale con farina di riso e di mais!

Quest'anno per Natale ho già regalato alcuni dolcetti ad amici e familiari e mi sono cimentata in nuove ricette che ho trovato girovagando sul web.
In particolar modo sono stata colpita da due, ovvero una con la farina di riso che adoro e l'altra con anche la farina di mais, la classica per polenta.
Mi sono piaciute tanto entrambe, non saprei dirvi quale essere la migliore!


Ingredienti per i biscotti con farina di riso:
300 gr di farina di riso
120 ml di acqua
100 gr di zucchero semolato
60 ml di olio di semi di girasole
1 limone grande (occorre la sua scorza)
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci

Procedimento:
Amalgamare in una ciotola i due liquidi quindi olio ed acqua e mescolarli bene.
In una ciotola capiente o direttamente sul proprio piano da lavoro, porre la farina di riso formando una fontana quindi nell'incavo centralo versare lo zucchero, il lievito e la scorza grattugiata finemente del limone, versare il composto di liquidi poco per volta lavorando gli ingredienti con le mani fino a formare un panetto omogeneo.
Avvolgerlo in pellicola trasparente per alimenti, quindi farlo riposare in frigorifero una buona ora.
Passato il tempo, riprendere il panetto e con esso realizzare i pasticcini di forma a piacere.
Stendere con il mattarello sulla tavola leggermente infarinata, porzioni di impasto e realizzare via via i biscottini, io ho utilizzato tagliapasta a fiocco di neve, pupazzino di neve, omino di zenzero, calzetta della Befana ed albero di Natale.
Sull'altezza dei biscotti regolarsi a piacimento, io li preferisco altini quindi non meno di un cm di spessore per me.
Disporli ordinatamente distanziandoli leggermente gli uni dagli altri, su placche rivestite di carta da forno o da tappetini in silicone (come nel mio caso).
Accendere il forno, il mio è elettrico ed ho selezionato lo statico a 170°; regolarsi sempre però con le caratteristiche del proprio elettrodomestico.
A temperatura raggiunta, infornare una placca per volta e cuocere senza eccedere nella doratura, nel mio caso circa 15 minuti ogni infornata.
Quando cotti metterli a raffreddare su una gratella ed appena freddi decorarli a piacere.

NB:
La ricetta per questi biscotti, l'ho presa dal seguente blog:
https://blog.giallozafferano.it/francinut87/biscotti-di-riso-vegan/


Ingredienti per i biscotti con la farina di riso e di mais per polenta:
150 gr di farina di mais (la classica che si usa per la polenta)
150 gr di farina di riso
150 gr di zucchero di canna
120 ml di olio di semi di girasole
100 ml di acqua di rubinetto
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
1 limone grande (occorre la sua scorza)
farina 00 q.b. (aggiunta da me in quanto non presente nella ricetta originale)

Procedimento:
Amalgamare in una ciotola i due liquidi quindi olio ed acqua e mescolarli bene.
In una ciotola capiente o direttamente sul proprio piano da lavoro, porre la farina di riso assieme a quella di polenta formando una fontana quindi nell'incavo centralo versare lo zucchero, il lievito e la scorza grattugiata finemente del limone, versare il composto di liquidi poco per volta lavorando gli ingredienti con le mani.
A questo punto devo precisare che l'impasto mi è risultato davvero molle, pertanto ho aggiunto via via farina 00 sino a quando sono riuscita a farlo rassodare quel tanto che basta per maneggiarlo.
Avvolgerlo in pellicola trasparente per alimenti, quindi farlo riposare in frigorifero una buona ora.
Passato il tempo, riprendere il panetto e con esso realizzare i pasticcini di forma a piacere.
Sull'altezza dei biscotti regolarsi a proprio piacimento, io li preferisco altini quindi non meno di un cm di spessore per me.
In questo caso ho utilizzato tagliapasta ad albero di Natale, calzetta della Befana e fiocco di neve.
Disporli ordinatamente distanziandoli leggermente gli uni dagli altri su placche rivestite di carta da forno o da tappetini in silicone (come nel mio caso).
Accendere il forno, io l'ho selezionato sullo statico a 170°; regolarsi sempre però con le caratteristiche del proprio elettrodomestico.
A temperatura raggiunta, infornare una placca per volta e cuocere senza eccedere nella doratura, nel mio caso circa 15 minuti ogni infornata.
Quando cotti metterli a raffreddare su una gratella ed appena freddi decorarli a piacere.

NB:
La ricetta per questi biscotti, l'ho presa dal seguente blog:
https://blog.cookaround.com/tuttofabrodo/biscotti-con-farina-di-mais-e-riso-senza-burro/


NB:
Per le decorazioni ho utilizzato Smarties, zuccherini colorati e la ghiaccia reale, per farla potete cliccare sul link sottostante:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2016/08/ricetta-della-ghiaccia-reale-golosa-e.html

PS:
Il peluche che vedete in fotografia è Natalino il cagnolino, trovato qualche anno fa su un muretto!
Non è delizioso?

Crostata con crema ed amarene!

Tempo fa per una cena a casa dei nostri migliori amici, ho portato una crostata con ripieno di crema pasticcera ed amarene, su uno strato di confettura.
Ci siamo leccati tutti i baffi e sono rimasta soddisfatta appieno del risultato ottenuto, da bis e tris!



Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro:
300 grammi di farina 00
120 grammi di burro freddo di frigorifero
100 grammi di zucchero semolato
5 gr di lievito in polvere per dolci
1 uovo medio a temperatura ambiente
1 tuorlo medio a temperatura ambiente
la buccia grattugiata di un limone grande

Procedimento:
In una ciotola o direttamente sul proprio tavolo da lavoro, porre la farina e lo zucchero amalgamandoli assieme e formare una fontana nel cui centro versarvi tuorlo e uovo intero, la buccia grattugiata fine di un limone, il burro a pezzetti ed il lievito.
Impastare a mano sino a formare un panetto che andrà fatto riposare, avvolto in pellicola trasparente per alimenti, per una buona ora in frigorifero.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera.


Ingredienti per la crema pasticcera:
500 ml di latte
125 gr di zucchero semolato
60 gr di farina 00
3 tuorli medi a temperatura ambiente

Procedimento:
In una ciotola mescolare con le frustine elettriche i tuorli e l'uovo con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo, aggiungervi sempre lavorando, la farina setacciandola, ottenere un composto senza grumi.
In un pentolino antiaderente versare il latte ed accendere il gas a fiamma moderata, lasciarlo scaldare sino a sfiorare il bollore quindi versarci dentro il composto fatto precedentemente.
Con una frustina in silicone girare sempre fino a quando la crema si sarà addensata quindi spegnere la fiamma.
Far raffreddare la crema a temperatura ambiente, coprendola con la pellicola trasparente per alimenti, direttamente a contatto con la superficie in modo che non si formi la crosticina.

Ingredienti per la farcitura:
amarene sciroppate
confettura di amarene o di ciliegie

Procedimento:
Scolare le amarene dallo sciroppo ed asciugarle, quindi aggiungerle in quantità a piacere nella crema ormai fredda e mescolare con un cucchiaio.
Accendere il forno, nel mio caso elettrico statico a 170°, imburrare ed infarinare uno stampo.
Riprendere la pasta frolla dal frigorifero e con essa rivestire l'intero stampo quasi fino al bordo, lasciare però da parte, quel tanto di impasto che basterà poi in seguito a formare un disco e le decorazioni superiori.
Spalmare uno strato di confettura sulla base e coprire con generosa crema ma senza fuoriuscire dai bordi.
Con la pasta messa da parte, ricavarne un disco dello stesso diametro della tortiera quindi coprire con esso la crema e facendolo aderire bene alla frolla sottostante per poi decorare a piacere.
Io ho utilizzato degli stampini ad espulsione a forma di fiorellini.
Infornare e cuocere, nel mio caso sono occorsi circa 40 minuti.
Sfornare e mettere lo stampo con dentro la crostata su una gratella.
Solo quando fredda prelevare la crostata e metterla su un piatto da portata.
Consiglio di gustarla il giorno successivo alla realizzazione e di tenerla in frigorifero vista la presenza della crema, per poi tirarla fuori una buona oretta prima di servirla in modo da mangiarla a temperatura ambiente o anche farla scaldare magari mettendola mezzo minuto nel microonde.




Torta Stelle di Natale con crema alla vaniglia!

Il Natale è in arrivo e quale miglior modo per iniziare a festeggiare questo periodo gioiso se non quello di realizzare una torta a tema con le famose e tipiche piante le cui foglie ricordano delle Stelle?
Una buona fetta di dolcetto fatto in casa poi non si rifiuta mai e per me tutto quello che è hand made, ha un grande valore perchè dimostra tempo, passione e bene verso le persone a cui lo si dona.


Ingredienti per il pan di Spagna da 20 cm:
115 gr di zucchero semolato
115 gr di farina 00
3 uova medie a temperatura ambiente

Procedimento:
Accendere il forno, nel mio caso a 170°, elettrico statico.
Montare per 15 minuti con le frustine elettriche o con la planetaria, lo zucchero e le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola ed incorporandola con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, fino al completo assorbimento.
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato.
Infornare e far cuocere per 25 minuti circa, almeno nel mio caso, ma verificare sempre prima di spegnere e sfornare.
Una volta pronto, toglierlo dal forno e farlo raffreddare prima di prelevarlo dallo stampo.

Ingredienti per la crema alla vaniglia:
500 ml di latte
125 gr di zucchero semolato
60 gr di farina 00
3 tuorli medi a temperatura ambiente
1 bacca di vaniglia

Preparazione: 
In una ciotola mescolare, con le frustine elettriche, le uova con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo, aggiungere sempre mescolando, la farina setacciandola ottenendo un composto senza grumi.
In un pentolino antiaderente versare il latte ed aggiungervi i semini della bacca di vaniglia, raschiati da essa tramite un cucchiaino e dopo averla aperta incidendola in verticale con un coltellino.
Accendere il gas a fiamma moderata, lasciar scaldare il latte fino a sfiorare il bollore.
Versarvi dentro a filo il composto fatto in precedenza e con una frustina in silicone girare fino a quando la crema si sarà addensata.
Coprire con pellicola trasparente per alimenti, fatta aderire direttamente sulla superficie, onde evitare il formarsi della crosticina e farla raffreddare a temperatura ambiente.

NB:
Per la versione senza uova o per altri tipi di creme da usare per la farcitura, cliccare su questo link:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2012/01/creme-zabaione-e-cioccolato.html

Ingredienti per farcia, bagna e decorazione:
700 ml di panna vegetale fredda di frigorifero
pasta di zucchero fatta in casa o comprata (per la ricetta di quella che faccio io, cliccare qui)
latte
cacao amaro o zuccherato, in polvere

Procedimento:
Scaldare il latte e sciogliere in esso il cacao in dosi a piacere e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.
Tagliare con un coltello la crosticina qualora si fosse formata sulla superficie del pan di Spagna e livellare, tagliarlo quindi orizzontalmente due volte in modo da ottenere tre dischi di uguale altezza e porre quello base su un piatto da portata.
Bagnare con il composto fatto in precedenza senza eccedere sui bordi, in maniera uniforme ma non inzuppare e ricoprire con generoso strato di crema spatolandola per appiattirla.
Irrorare di bagna anche il secondo disco e poggiarlo sulla crema del primo quindi ricoprirlo di altra crema, bagnare infine il terzo ed ultimo disco dalla parte interna e poggiarlo sulla crema del precedente a conclusione della torta.
Per ora conservare il dolce in frigorifero.
Montare soda la panna, quel tanto che basta affinchè le decorazioni rimangano in forma, quindi con essa ricoprire la torta ripresa dal frigorifero, spatolarla bene per farla venire liscia e passare alle decorazioni a piacere.
Nel mio caso ho utilizzato due tipi di beccucci per panna e la pasta di zucchero rossa con stampini ad espulsione.

Il Barba trucco:
Consiglio vivamente di posizionare le decorazioni in pasta di zucchero, poco prima di portare il dolce in tavola, onde evitare che stingano e rovinino l'estetica finale.
Stranamente quando faccio quella in casa non stinge mai sulla panna, questa volta in cui l'avevo comprata ha iniziato a rilasciare il colore poco dopo, pertanto ho dovuto togliere tutte le decorazioni, rifarle, lasciarle a temperatura ambiente su un vassoio e sistemarle sulla torta poco prima di servirla!


Dolce cuore allo yogurt e cioccolato!

Questo dolcetto a forma di cuore l'ho realizzato per la mamma del mio Blade, ha gradito davvero molto, in quanto soffice e ben aromatizzato, oltretutto a differenza delle altre volte in cui i pezzi di cioccolato, finivano tutti ammassati in basso, questa volta si sono ben distribuiti e rimasti in sospensione, mi domando a questo punto se sia stato grazie al trucchetto dell'averli prima passati nella farina?
Eppure altre volte avevo avuto questo accorgimento, anche con l'uvetta ed i canditi, ma vi dico la verità che non era servito a nulla... la differenza però stavolta è stata nel passare i pezzetti di cioccolata (avanzo delle uova pasquali) nella farina sì ma quella di riso, ben più impalpabile e leggerissima rispetto alla classica 00.
Chissà...ai posteri l'ardua sentenza!


Ingredienti:
3 uova medie a temperatura ambiente
3 vasetti di farina 00 setacciata
2 vasetti di zucchero semolato
1 vasetto di olio di semi di girasole
1 vasetto di yogurt alla fragola da 125 gr
1 pizzico di sale fino
1 bustina di lievito in polvere per dolci
la scorza di 1 limone grande
cioccolato fondente a pezzetti q.b.
farina di riso o fecola di patate q.b.
Come misurino si utilizza il vasetto dello yogurt anzichè pesare gli ingredienti con la bilancia.

Procedimento: 
Accendere il forno, nel mio caso elettrico statico, a 170°.
Montare le uova, lo yogurt e lo zucchero, aggiungervi il lievito e la farina setacciandoli.
Versare l'olio sempre lavorando, il sale e la scorza grattugiata del limone.
Tagliare a pezzetti la cioccolata quindi passarla nella farina di riso ed aggiungerla al composto spargendola per tutta la superficie, versare il tutto in uno stampo imburrato ed infarinato, passaggio questo saltato da me in quanto ne ho utilizzato uno in silicone.
Infornare e cuocere, nel mio caso circa 45 minuti.
Quanto pronto prelevare il dolce dal forno e lasciarlo raffreddare nello stampo.
Prelevarlo e metterlo su un piatto da portata e bon appetit!
Lo stampo è quello che vedete in fotografia sottostante.


Torta a cuore con ghiaccia reale!

La ghiaccia reale è facile e veloce da realizzare, nonchè golosa ed utile per abbellire e decorare biscotti e torte come in questo caso, un semplice dolcetto per il mio amato Blade, che di cuori se ne merita davvero tantissimi!
Sono fortunata ad avere acanto un uomo così, posso dirlo in tutta onestà e felicità.

Ingredienti:
500 gr di farina 00 setacciata
300 gr di zucchero semolato
150 gr di burro a temperatura ambiente
4 uova medie a temperatura ambiente
1 bicchiere scarso di latte a temperatura ambiente
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1/2 bicchiere di granella mista di mandorle e nocciole

Procedimento:
Accendere il forno, nel mio caso 170° elettrico con funzione regolata sullo statico.
Montare con le frustine elettriche in una ciotola capiente, lo zucchero con le uova, aggiungervi il burro ottenendo un composto omogeneo, la farina ed il lievito setacciandoli ed il latte continuando a lavorare per mezzo minuto quindi spegnere.
Versare la granella e mescolare leggermente con un cucchiaio.
Infornare per 45 minuti circa e quando cotto lasciarlo raffreddare nello stampo ma fuori dal forno.
Per tempistiche e tipo di cottura, regolarsi comunque sempre in base alle caratteristiche del proprio forno.
Una volta freddo estrarre il dolce dallo stampo e porlo su un piatto da portata.
Preparare la ghiaccia reale.

Ingredienti per la ghiaccia reale:
250 gr di zucchero a velo
1 albume medio
colorante alimentare in gel, rosa acceso

Procedimento:
In una ciotola versare lo zucchero a velo e l'albume quindi con le frustine elettriche ottenere un bel composto bianco, dovrà rimanere attaccato alla ciotola se si fa la prova girandola sotto sopra.
Aggiungere in piccole dosi il colorante e mescolare nuovamente con le frustine elettriche o con quella a mano, sino ad ottenere una colorazione uniforme, se necessario aggiungere altro colorante sino ad ottenere il colore desiderato.
Procedere alla decorazione del dolce, nel mio caso ho utilizzato una sac a poche con beccuccio a stella per fare dei ciuffetti tutto intorno al bordo mentre al centro ho versato con un cucchiaio la ghiaccia, poi spatolata con un lecca pentole in silicone.
Ho aggiunto inoltre dei piccoli confetti a forma di cuoricini semplicemente appoggiandoli sulla ghiaccia reale, operazione da fare subito in quanto tende ad asciugarsi a contatto con l'aria.
Lo stampo che ho utilizzato è questo che vedete in fotografia, comprato in uno dei negozi della catena Ikea, è molto capiente pertanto la quantità degli ingredienti di questa ricetta, è ottima!


Ricordarsi che la ghiaccia reale non è adatta per torte che vanno poi riposte in frigorifero in quanto si ammorbidisce e si scioglie, perdendo consistenza e rilasciando il colore. E' quindi adatta per dolci, torte e biscotti che si conservano a temperatura ambiente, anche in scatole di latta, purchè non in frigorifero. A temperatura ambiente invece si asciuga ma rimane comunque morbida all'interno.

Pizzoccheri con salsiccia e carciofi!

I Pizzoccheri li adoro, è un tipo di pasta dall'aspetto e dal sapore rustico e grezzo, il che è un grande punto a suo favore! 
E' inoltre molto versatile e si abbina deliziosamente a tanti ingredienti tipicamente autunnali e con l'arrivo del freschetto cosa c'è di meglio che un buon piatto comfort?
In una precedente versione, avevo realizzato la classica ricetta tipica con le patate, gli spinaci ed i formaggi, in questa occasione ho variato invece con carciofi, salsiccia e mozzarella!


Ingredienti:
Pizzoccheri
salsiccia suina 
mozzarella a temperatura ambiente
carciofi (nel mio caso cuori di carciofi surgelati)
sale fino
sale grosso
acqua 
olio di semi di girasole
pepe nero macinato

Procedimento:
Mettere a bollire l'acqua per cuocere i Pizzoccheri e salarla con sale grosso.
Far scongelare a temperatura ambiente i carciofi se come me si utilizzano quelli surgelati e quando morbidi, tagliarli a striscioline nel senso della lunghezza, metterli in una padella a cuocere con olio, sale fino ed una macinata di pepe nero.
Aggiungervi verso metà cottura, la salsiccia sbriciolandola grossolanamente con le mani e cuocere con coperchio chiuso girando di tanto in tanto. 
Quando pronto il condimento spegnere il fornello e al bollore dell'acqua tuffarvi dentro i Pizzoccheri.
Scolarli un minuto prima di fine cottura e versarli nella padella col condimento, rimetterla sul fuoco a fiamma moderata e mantecare il tutto aggiungendovi un mesto di acqua di cottura della pasta e la  mozzarella tagliata a cubetti, impiattare e servire.
Bon Appetit!

PS:
Per visionare l'altra versione con spinaci, patate e formaggi, cliccare su questo link sottostante:
Devo dire che sia questa che quella pubblicata oggi, le trovo divine, a voi l'imbarazzo della scelta.
In Valtellina si usano molto pertanto ode a voi popolo che li avete creati!

Muffins allo yogurt e limone!

Ai muffins non riesco a resistere e la mia versione preferita è indubbiamente quella con lo yogurt e succo di limone, li adoro, leggeri e e delicati, si mangiano uno dopo l'altro.
Anche col succo di arancia sono ottimi, al caffè, al cacao...scegliete voi!


Ingredienti:
250 gr di zucchero semolato
250 gr di farina 00
125 gr di farina di riso
125 gr di yogurt al limone
60 ml di succo di limone
60 ml di olio di semi di girasole
3 uova medie a temperatura ambiente
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale fino
1 limone

Procedimento:
Accendere il forno, nel mio caso elettrico con funzione statico, a 170°.
Lavare ed asciugare il limone quindi grattugiarne finemente la scorza.
Montare le uova con lo yogurt, lo zucchero, l'olio, il succo del limone, la scorza grattugiata ed 1 pizzico di sale fino.
Aggiungervi le due farine setacciandole assieme al lievito.
A composto omogeneo ottenuto, versarlo in pirottini di carta per muffins, riempiendoli per i 3/4 della loro capienza, sistemarli su una placca ed infornare.
Cuocere sino a quando saranno gonfi e dorati, un quarto d'ora circa nel mio caso.
Lasciarli raffreddare fuori dal forno su una gratella, quindi passare alle decorazioni.
Io ho utilizzato la pasta di zucchero ricavandone dei fiorellini.
La ricetta per farla in casa, è nei link sottostanti, uno riguarda il Marshmallows foundant (MMF) e l'altro la Pasta di zucchero (PDZ), io mi trovo bene con entrambi gli impasti ed anche come commestibilità e sapore, sono dolci e buoni.

MMF: https://barbapasticcetti.blogspot.com/2012/01/pasta-di-zucchero-o-fondente-mmf.html
PDZ: https://barbapasticcetti.blogspot.com/2016/08/pasta-di-zucchero-facile-e-golosa.html

Pane al sesamo, semi di papavero ed erbette!

Non sono una fornaia e mai lo sarò ed anzi dieci e lode a chi svolge questo lavoro magico, con cui crea il cibo più buono, profumato e fantastico del mondo!
Ogni tanto però adoro fare il pane in casa e di certo col forno domestico non si può avere la pretesa di ottenere risultati pari a quello di una forneria appunto, ma per una versione pur sempre casareccia e di tutto rispetto non ci si può lamentare e poi volete mettere la soddisfazione del dire: questo l'ho fatto io? Impagabile!


Ingredienti:
600 gr di semola rimacinata di grano duro
400 ml di acqua a temperatura ambiente
15 gr di sale fino
6 gr di lievito (prelevati dal classico cubetto)
1 cucchiaino di miele
semi di sesamo q.b.
semi di papavero q.b.
erbette secche miste tritate q.b.
latte q.b.

Preparazione con planetaria:
Prelevare un poco di acqua da quella totale ed in essa sciogliere il sale fino ma per ora lasciarla da parte.
Prelevare nuovamente altra poca acqua da quella totale, scaldarla leggermente ed in essa sciogliere il lievito e versarla nella coppa della planetaria, aggiungervi la semola ed a velocità media iniziare a far impastare col gancio, versarvi il miele e l'acqua rimasta, poco per volta ed infine anche quella in cui precedentemente era stato sciolto il sale.
Far impastare sino a quando si sarà formato un composto elastico, omogeneo e che si staccherà via facilmente dal gancio, in caso contrario aggiungere altra poca farina.
Lavorarlo leggermente con le mani sulla propria tavola per fargli assumere la forma a panetto quindi metterlo a lievitare sino al suo raddoppio.
Io ho messo il panetto in una ciotola capiente, avvolta dapprima in pellicola trasparente per alimenti e ed avvolto poi il tutto in un caldo plaid, nel forno a microonde con la lucina accesa (che scalda ma non cuoce) durante tutte le ore di lievitazione.
Quando raddoppiato di volume, riprendere il panetto e dentro esso, sul proprio tavolo da lavoro,
aggiungere le erbette lavorando l'impasto ancora qualche minuto a mano.
Realizzare quindi le forme che si desiderano, nel mio caso ho utilizzato stampi da plumcake in modo da farlo venire una sorta di pane in cassetta.
Spennellare la superficie con il latte e cospargerla con i semi di sesamo e quelli di papavero.
Rimettere a lievitare un'ulteriore ora, sempre in un posto riparato da freddo e correnti d'aria ed anzi meglio se caldo.
Cuocere in forno preriscaldato, nel mio caso elettrico e con funzione ventilato, al massimo della temperatura, nel mio caso a 220° per i primi 20 minuti, dopo abbassato a 180° sino a fine cottura.
Quando il pane sarà bello colorito esternamente, spegnere e farlo raffreddare fuori dal forno.
Gustare e bon appetit!

Pasticcini al burro con cioccolato fondente!

Questi golosi pasticcini risalgono addirittura allo scorso anno, li ho portati l'ultimo giorno al corso di pasticceria che ho frequentato durante il mio licenziamento e che oramai è acqua passata, ma quanto sono stata male...
Comunque dicevo che li ho portati per festeggiare assieme ai vari partecipanti, la chiusura del trimestre di corso e sono stati scambiati per comprati anzichè fatti in casa, il che mi ha lusingato e non poco, ma ho dovuto spiegare a tutti che li avevo realizzati e non acquistati, sarebbe stato un controsenso!!!
Del resto c'è chi ha portato veramente cose comprate; non per fare polemica ma...
Se si frequenta un corso di pasticceria che sia per lavoro o per semplice passione personale come nel mio caso e poi si continua a comprare il già pronto, che senso e che utilità ha avuto frequentarlo?!


Ingredienti:
250 gr di farina 00
150 gr di burro a temperatura ambiente
125 gr di zucchero semolato
100 gr di cioccolato fondente al 50%
2 uova medie a temperatura ambiente
2 limoni grandi
1 tuorlo medio a temperatura ambiente
1 pizzico di sale fino
1/2 cucchiaino di cremor tartaro (sostituibile col classico lievito in polvere per dolci)

Procedimento:
In una ciotola o direttamente sul piano da lavoro, porre a fontana la farina ed al cui centro mettere: zucchero, burro, sale fino, uova e tuorlo, la scorza grattugiata molto fine dei limoni ed il cremor tartaro.
Impastare bene con le mani e lavorare fino a formare un bel panetto.
Lasciarlo riposare in frigorifero, avvolto da pellicola trasparente per alimenti, una ventina di minuti.
Accendere intanto il forno a 170°, nel mio caso elettrico ventilato.
Riprendere il panetto dal frigorifero e stendere l'impasto col mattarello, sul tavolo da lavoro leggermente infarinato, l'altezza è a vostro piacimento, io solitamente li preferisco un poco altini.
Formare i biscotti con stampini a piacere, nel mio caso ho optato per: cuore, stella e fiore.
Porli su placche rivestite di carta da forno e cuocerli per una quindicina di minuti o comunque sino a quando la pasta non sarà più molle, ma non farli scurire.
Quando i pasticcini saranno freddi intingerli a metà nel cioccolato fondente, messo a sciogliere a fiamma moderata dentro un pentolino su fornello a gas, a bagnomaria, controllando con il termometro per alimenti che la temperatura sia tra i 45°/50°.
Metterli a raffreddare su una gratella con un foglio di carta da forno sottostante, in modo che raccolga le gocce di cioccolato fuso che eventualmente scenderanno.
Lasciar asciugare a temperatura ambiente e gustarli; sconsigliato farli in estate!

PS:
Il cremor tartaro è un agente lievitante naturale a differenza del classico lievito chimico che usiamo tutti solitamente!
Molti anni fa lo si poteva acquistare solo nelle farmacie, ma adesso è ormai facilmente reperibile nella maggior parte dei supermercati, tra gli scaffali di ingredienti e decorazioni per i dolci e lo si trova in bustine da 8 gr ciascuna.

Torta con crema al limone e macedonia, per il mio Papà!

Il Ferragosto è per me e la mia famiglia, motivo di festa, non tanto per la ricorrenza in sè quanto per il fatto che è il Compleanno del mio mitico Papà.
Come ogni anno, anche questa volta mi sono occupata della preparazione della torta, aiutata dal mio amato Blade nelle decorazioni fatte con l' MMF (Marshmallows foundant) ed anche dalla presenza dei simpatici pupazzini Lego di mia sorella Milady, di cui è grande appassionata e che ci ha prestato per l'occasione!
Ne è uscita fuori una creazione a tema mare, per rimanere in linea col periodo estivo in cui siamo, piaciuta a tutti, sia esteticamente che a livello gustativo, ne sono rimasta pienamente soddisfatta.


Ingredienti per un pan di Spagna da 20 cm di diametro:
115 gr di zucchero semolato
115 gr di farina 00
3 uova medie a temperatura ambiente

Procedimento:
Accendere il forno, nel mio caso a 170°, elettrico statico.
Montare per 15 minuti con le frustine elettriche o con la planetaria, lo zucchero e le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola ed incorporandola con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, fino al completo assorbimento.
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato.
Infornare e far cuocere per 25 minuti circa, almeno nel mio caso, ma verificare sempre prima di spegnere e sfornare.
Una volta pronto il pan di Spagna, toglierlo dal forno e farlo raffreddare prima di prelevarlo dallo stampo.

Ingredienti per la Crema al limone:
500 ml di latte
125 gr di zucchero semolato
60 gr di farina 00 setacciata
4 scorze di un limone
3 tuorli medi a temperatura ambiente

Preparazione:
In una ciotola mescolare con le frustine elettriche i tuorli con lo zucchero ed aggiungervi la farina setacciata sempre lavorando e quando amalgamata del tutto, spegnere le frustine.
In un pentolino antiaderente versare il latte ed accendere il gas a fiamma moderata, aggiungervi 4 scorze di un limone lavato ed asciugato, lasciar scaldare sino a sfiorare il bollore.
Versare il composto di farina, zucchero e tuorli, a filo nel pentolino del latte e con una frustina in silicone girare sempre fino a quando la crema si sarà addensata, quindi spegnere il fornello.
Gettare le scorze del limone e coprire la crema con pellicola trasparente per alimenti, fatta aderire a contatto con la superficie, onde evitare il formarsi della crosticina.
Lasciarla raffreddare e nel frattempo preparare la bagna per il pan di Spagna.



Ingredienti per bagna, farcitura e decorazione:
500 ml di panna vegetale fredda di frigorifero
1 lattina di macedonia sciroppata
succo della macedonia
liquore all'arancia (o al limone)
acqua
panetto di MMF
zucchero di canna
gelatina in fogli (la classica colla di pesce)
colorante alimentare in gel celeste

Procedimento per bagna e farcitura:
Scolare la macedonia dal proprio succo e versarlo in una ciotola aggiungendovi in quantità a scelta: acqua e liquore, mescolare assieme il tutto e per ora tenere da parte questa bagna a temperatura ambiente.
Tamponare la macedonia con un asciughino, onde evitare che rilasci del liquido una volta aggiunta alla crema e metterla in una ciotola per adesso.
Sul proprio tavolo da lavoro, porre il pan di Spagna e se necessario tagliare e livellare la calottina superiore, ovvero se vi fosse qualche bozzetto o crepa dovuti alla cottura.
Tagliare il pan di Spagna orizzontalmente in 3 dischi della stessa altezza e porre quello che fa da base, su un piatto da portata.
Procedere ad inumidirlo con la bagna fatta in precedenza, regolarsi da soli e senza inzupparlo.
Riprendere la crema pasticcera e spalmarla in modo uniforme senza farla fuoriuscire dai bordi, cospargerla con metà macedonia quindi coprire col secondo disco di pan di Spagna anch'esso irrorato con la bagna.
Spalmare un altro strato di crema e cospargere con l'altra metà della macedonia quindi richiudere con il terzo ed ultimo disco senza bagnarlo.
Montare la panna soda ma che si possa spalmare bene e con essa ricoprire l'intera torta.
Per ora conservarla nel frigorifero assieme alla panna rimasta e nel frattempo preparare il Marshmallows foundant.
Vi rimando a questi  miei link in cui troverete ricetta e procedimento sia del MMF che della Pasta di zucchero (Pdz), scegliete voi quale vi aggrada:
  1. https://barbapasticcetti.blogspot.com/2012/01/pasta-di-zucchero-o-fondente-mmf.html
  2. https://barbapasticcetti.blogspot.com/2016/08/pasta-di-zucchero-facile-e-golosa.html
Modellare gli oggetti da mettere sulla torta e lasciarli su un vassoio a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparare un disco di MMF di colore celeste, grande quanto il diametro della torta.
Non dovrà essere alto anzi mezzo cm andrà bene e stenderlo sulla torta ripresa dal frigorifero,
facendolo aderire alla panna.
Preparare la gelatina seguendo le istruzioni riportate sulla sua confezione.
In pratica altro non è che quella per ricoprire le crostate di frutta, ma in questo caso colorarla con qualche goccia di colorante alimentare celeste mescolandolo all'acqua da subito, regolarsi nella quantità da versare, a seconda della tonalità che si vuole ottenere.
Spennellare con la gelatina, poco più della metà del disco di MMF e coprire con lo zucchero di canna per simulare la sabbia della spiaggia.
La parte rimanente invece coprirla spatolandovi sopra la gelatina per riprodurre l'acqua del mare.
Con la panna rimasta, messa in una sac a poche, procedere alle decorazioni tutto intorno alla torta.
Fatto ciò non resta che posizionare gli oggetti che però io consiglio di mettere solo poco prima di portarla in tavola per servirla e per tagliare poi le fettine, toglierli ovviamente tutti, anche la gelatina se non piace mangiarla.
Per l'ombrellino ne abbiamo usato uno di carta altrettanto per la vela.
La torta si conserva in frigorifero sino al momento del taglio.



Bollito di carne e riccioli di patate, con salsa verde!

La mamma del mio Blade è una persona estremamente generosa, da casa sua infatti non si va mai via a mani vuote, ci regala ogni ben di Dio e lo ammetto, è un grande aiuto economico il suo.
Oltre al gesto del donare che è uno dei suoi pregi più grandi, ci ritroviamo sempre frigorifero e freezer pieni di bontà.
Spesso ci regala dei bei pezzi di carne da utilizzare per farne del bollito e questa volta l'ho preparato accompagnato da riccioli di patate e la golosa salsa verde che ho modificato a mio piacimento, pertanto non troverete i tuorli d'uovo nè la mollica di pane, come solitamente presenti nella ricetta originale, la mia versione è più semplice e light!


Ingredienti salsa verde:
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1/2 spicchio di aglio
olio evo q.b.
sale fino se necessario

Procedimento:
In un frullatore ad immersione o nella coppetta di un mixer, mettere le fogliette di prezzemolo lavate ed asciugate, i capperi passati sotto acqua corrente per togliere l'eccesso di sale, mezzo spicchio di aglio pulito e da cui è stato tolto il germe interno per renderlo più digeribile ed infine olio evo.
Per quest'ultimo regolarsi a proprio piacimento ma comunque utilizzarne quel tanto che basterà a rendere fluido il composto.
Far girare le lame sino a ridurre il tutto a salsa e se necessario aggiungere altro olio e far mescolare ancora, se necessario inoltre aggiustare di sale fino.
Nel frattempo preparare il bollito di carne e le patate.

Ingredienti per due persone:
3 patate medie a pasta gialla
1 bel pezzo di carne per bollito (manzo per noi)
1 scalogno
1 pomodoro tondo
1 costa di sedano
1 carota
sale grosso q.b.

Procedimento:
Versare in un pentola alta, abbondante acqua fredda assieme allo scalogno pelato, al pomodoro, alla costa di sedano ed alla carota pulita dalla buccia ed estremità.
Portare a bollore cuocendo con il coperchio e quando l'acqua bollirà, salarla e versarvi dentro la carne, lasciar cuocere sino a quando sarà morbida e prelevarla dal brodo.
Lavare sotto acqua corrente le patate e metterle a cuocere in una pentola con acqua fredda che dovrà ricoprirle interamente, quando l'acqua arriverà al bollore, salarla con sale grosso.
Appena morbidissime prelevarle, pulirle dalla buccia facendo attenzione a non scottarsi e passarle in uno schiaccia patate al fine di ottenere dei riccioletti.
Comporre il piatto con le patate, la carne tagliata a fettine sottili e la salsa verde.
Condire i riccioli di patate con olio e sale fino o con la salsa verde stessa, come si preferisce.
E' un piatto buono da mangiare sia freddo che caldo.



Spiedini di caprese al pesto!

La caprese...chi non la ama? In estate la mangerei ogni giorno, fresca e veloce da preparare!
Il mio Blade, sempre alla ricerca di modi originali e diversi per gustare i cibi, questa volta ha scovato nel web, degli sfiziosi spiedini di caprese che oltre ad essere particolari nella presentazione, sono resi golosi dalla presenza del pesto alla genovese, senza aglio per noi.
Pochi ingredienti, ottimo risultato!


Ingredienti:
pomodori Pachino
mozzarelle ciliegine
olive verdi denocciolate, sotto'olio
pesto alla genovese senza aglio
arancia grande

Procedimento:
Lavare ed asciugare i pomodori, scolare le ciliegine dall'acqua ed asciugarle, scolare e tamponare le olive.
Infilare negli spiedini alternando: un'oliva, metà pomodoro, una ciliegina e l'altra metà del pomodoro, sistemarli per ora su un vassoio.
Una volta terminato il tutto, tagliare una bella arancia grande a metà.
Mettere entrambe le metà su piatti da portata.
Prendere uno spiedino per volta e con un pennello da cucina, spennellarlo con il pesto quindi infilzarlo nell'arancia.
Ripetere il tutto sino alla fine degli spiedini in modo ordinato e tale da ricoprire tutta l'arancia.
Per renderli facilmente estraibili, non affondare troppo la punta dello spiedino, quel tanto che basta a farlo reggere.
Volendo si possono preparare in anticipo, l'unica accortezza è quella di spennellarli solo poco prima di servirli e di metterli sull'arancia, in quanto il pesto è molto oleoso.
Se spennellati con troppo anticipo, rilascerebbe l'olio che colerebbe sia sull'arancia che sul piatto e non sarebbe un bel vedersi!

Torta rovesciata all'ananas e ciliegie!

Adoro i dolci con la frutta fresca e l'ananas è particolarmente gradito, pertanto ho pensato di realizzare assieme al mio amato Blade, questo dolcetto da portare a casa dei miei genitori in occasione di una pizza assieme a loro.
Lo abbiamo assaggiato la sera stessa ed il mattino seguente è stato spazzolato da loro a colazione!
E' la classica torta rovesciata ma questa volta in versione light, essendo con lo yogurt.
Per vedere la ricetta con il burro, potete visionare questi miei precedenti post:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2017/03/torta-rovesciata-allananas-con-uvetta-e.html
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2014/01/torta-rovesciata-allananas-qualcuno.html


Ingredienti per uno stampo da 24/26 cm:
125 gr di yogurt gusto ananas
125 gr di zucchero semolato
125 gr di zucchero fine di canna
125 gr di farina 00
125 gr di farina di riso
125 gr di semola rimacinata di grano duro
125 ml di olio di semi di girasole
3 uova medie a temperatura ambiente
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale fino
1 ananas fresca o 1 lattina di ananas piccole sciroppate
ciliegie candite q.b.

Per il caramello:
3 cucchiai di zucchero semolato
1 bicchiere di succo delle ananas
se si utilizza l'ananas in scatola

Oppure:
3 cucchiai di zucchero semolato
1 bicchiere di acqua
se si utilizza l'ananas fresca

Procedimento:
Accendere il forno, nel mio caso elettrico statico a 170°.
Scolare le ananas ma mettere il succo in un pentolino assieme a 3 cucchiaini di zucchero semolato, scaldare su fiamma media e mescolare lasciando cuocere sino a quando si sarà ottenuta una consistenza medio densa.
Stesso procedimento se si utilizza invece l'acqua al posto del succo.
Foderare uno stampo con carta da forno bagnata sotto acqua corrente e strizzata bene.
Versare il caramello sul fondo dello stampo fino a ricoprirlo interamente.
Sistemarvi sopra le ananas e le ciliegie candite al centro di ognuna.
Mescolare con un cucchiaio le tre farine con il lievito e setacciare il tutto.
Montare con le frustine elettriche o in planetaria, le uova con i due zuccheri, l'olio, un pizzico di sale fino e lo yogurt.
Aggiungere poco per volta il mix di farine e lievito, montare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versarlo sopra le fettine di ananas e ricoprirle del tutto, livellarne infine la superficie.
Infornare e lasciar cuocere, nel mio caso sono occorsi circa 45 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare il dolce prima di prelevarlo dallo stampo, capovolgerlo su un piatto da portata e bon appetit!
Per tempistiche e temperatura regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio forno.


Involtini di melanzana con scamorza e cotto!

In estate la voglia di cucinare è ben poca ed il solo pensiero di farlo non è un'idea invitante anzi tutt'altro!
Eppure è proprio in questa stagione che ci sono mille prelibatezze come ad esempio le melanzane.
Sono così versatili da poter essere utilizzate in tanti golosi modi, in questa ricetta le ho grigliate e ricavato deliziosi involtini.


Ingredienti:
melanzana viola lunga grande
prosciutto cotto a fettine sottili
scamorza (o provola affumicata o mozzarella)

Procedimento:
Per prima cosa lavare ed asciugare la melanzana, tagliare e gettare le due estremità.
Ricavare da essa, tagliandole con un coltello, delle fettine di qualche millimetro nel senso della lunghezza, accendere il fornello a gas a fiamma media e porvi sopra una griglia.
Lasciarla ben scaldare quindi adagiarvi, una accanto all'altra le fettine di melanzana, farle grigliare prima da un lato poi dall'altro, tra i 3 ed i 5 minuti per ognuno.
Prelevarle dalla piastra e metterle su un vassoio a raffreddare.
Diventate fredde, tagliare la scamorza o la provola affumicata se la si preferisce, in sottili fettine.
Assemblare gli involtini mettendo su ogni fettina di melanzana, una di prosciutto cotto ed una di scamorza, arrotolando il tutto su se stesso e chiudendolo con uno stuzzicadenti.
A tal proposito ho utilizzato quelli di plastica colorati in modo da portarli comunque in tavola, se invece si utilizzano quelli classici è meglio toglierli (in quanto poco presentabili!) prima di servire gli involtini.

Il Barba trucco: 
Gli involtini se leggermente scaldati al microonde ( o in padella) un minuto prima di servirli in modo da far sciogliere la scamorza, sono deliziosi.
Si possono però tranquillamente gustare anche freddi.
In questo caso un'ottima variante è rappresentata dalla mozzarella.
Se piace, gli involtini si possono fare con la zucchina grigliata al posto della melanzana e sostituire il prosciutto cotto con  l'arrosto di tacchino o la bresaola magari.
A voi la scelta in base al vostro gusto personale.
Io li mangiai la prima volta in un ristorante, di melanzane, prosciutto cotto e mozzarella e serviti freddi.



Madeleine salate con ortaggi!

Ho comprato diverso tempo fa lo stampo per realizzare le Madeleine e l'ho utilizzato per farle in versione salata, sono risultate essere davvero ottime, sfiziose e molto carine anche alla vista, fanno davvero una bella figura in tavola, pertanto il successo è assicurato sia al palato che alla vista, una tira l'altra!


Ingredienti:
200 gr di farina 00
120 ml di latte a temperatura ambiente
100 ml di olio di semi di girasole
3 uova medie a temperatura ambiente
1 bustina di lievito in polvere per pizze e torte salate
mais in scatola
pomodorini pachino
zucchine romanesche
funghetti champignon trifolati, sott'olio
sale fino 
pepe nero macinato
semi di papavero 
semi di sesamo

Procedimento:
In una ciotola capiente rompere le uova e  montarle per non meno di un minuto con il latte, l'olio e la farina.
Ottenuto un composto omogeneo, conservarlo in frigorifero per ora.
Scolare bene il mais ed i funghi champignon, lavare pomodorini e zucchine e tagliare entrambi in piccole parti quindi mescolare il tutto aggiungendolo al composto ripreso dal frigorifero.
Salare e pepare a piacimento, aggiungere infine il lievito e mescolare con un cucchiaio per amalgamare bene il tutto, aggiustare di sale fino se necessario.
Mettere a riposare il composto una decina di minuti in frigorifero quindi accendere il forno, regolarlo con le caratteristiche del proprio e nel mio caso elettrico tutto ventilato, a 170°.
Versare il composto nell'apposito stampo riempiendo ogni vano per i 3/4 della sua capienza, cospargere con semi di papavero e con semi di sesamo.
Infornare e far cuocere circa 15 minuti o comunque sino a quando le madeleine saranno gonfie e dorate.
Sfornarle e farle raffreddare togliendole dallo stampo e ponendole su una gratella.
Ripetere di nuovo il tutto, sino alla fine del composto.
Nelle fotografie potete vedere fronte e retro delle madeleine.


Coda di rospo con zucchine e pachino!

La coda di rospo mi garba parecchio, è un pesce molto carnoso ed avendo un'unica grande spina centrale, una volta tolta, non è necessario fare particolare attenzione nel mangiare.
In una precedente versione l'ho cucinata con panatura di mandorle ed è visionabile in questo post:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2018/05/coda-di-rospo-con-panatura-alle-mandorle.html
Questa volta ho optato per zucchine e pomodori pachino,una leccornia!


Ingredienti:
coda di rospo, nel nostro caso fresca e già pulita
pomodori pachino
zucchine romanesche
sale fino
olio di semi di girasole
pane grattugiato aromatizzato con un trito di:
aglio, prezzemolo, basilico, timo, salvia, maggiorana, sale fino

Procedimento:
Per prima cosa aromatizzare il pane grattugiato con un trito di aglio, prezzemolo, basilico, timo, salvia, maggiorana, sale fino e mescolare bene il tutto.
Tagliare le zucchine a rondelle sottili ed i pomodori a spicchi piccoli.
Mettere entrambi in una ciotola e condirli con olio di semi di girasole e sale fino.
Passare l'olio spandendolo con le mani sull'intera coda di rospo quindi salarla leggermente.
Versare il pane grattugiato su un piatto piatto e rotolarvi dentro la coda di rospo premendo con le mani per farlo aderire bene sull'intera superficie.
Accendere il forno, nel mio caso elettrico ventilato a 180° e quando raggiunta la temperatura,  posizionare la coda di rospo in una pirofila rivestita di carta da forno, su un letto zucchine e pomodorini.
Cospargere il tutto con un poco di pane grattugiato ed un filo di olio.
Infornare e far cuocere, nel mio caso sono occorsi una ventina di minuti, a metà cottura girare la coda di rospo sull'altro lato, coprendola sempre con zucchine e pomodorini.
Quando pronta gustare e bon appetit!


Pomodori al forno con miglio!

La mamma del mio Blade che ci regala sempre tanta spesa, questa volta ci ha regalato fra le innumerevoli cose, anche una confezione di miglio che ho pensato di utilizzarlo come farcitura dei pomodori da riso, devo dire che ci è piaciuto, come prima volta ne siamo rimasti soddisfatti!


Ingredienti:
miglio
acqua
sale grosso
pomodori da riso
prezzemolo fresco
erba cipollina fresca
basilico fresco
olio di semi di girasole
capperi sotto sale
carote
doppio concentrato di pomodoro

Procedimento:
Far bollire l'acqua col sale grosso e cuocervi dentro il miglio seguendo le istruzioni della confezione.
Non eccedere nella quantità in quanto il miglio si gonfia; quando pronto scolarlo.
Nel frattempo preparare il condimento ovvero tritare finemente il prezzemolo, il basilico, l'erba cipollina ed i capperi passati sotto acqua corrente ed asciugati.
Tagliare in piccoli pezzettini la carota ed unirla al trito, versare il tutto in una padella su un fondo di olio di girasole e far soffriggere leggermente aggiungendo un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro ed aggiustare di sale fino se necessario.
Aggiungere il miglio e mantecare il tutto, spegnere la fiamma e lasciar insaporire.
Nel frattempo lavare i pomodori, tagliare le calottine (lasciandole da parte) e svuotarli da semi e polpa.
Oliarli, salarli a piacimento, cospargerli con trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina, richiuderli con le rispettive calottine e porli in una teglia in forno a cuocere, nel mio caso elettrico ventilato a 180°.
Verso fine cottura, ovvero quando saranno morbidi ma non sfatti, riprenderli da forno e riempirli con il miglio, richiudendolo con le calottine, irrorarli con l'olio di semi e rimetterli in forno.
Terminare la cottura e servirli, volendo anche freddi o tiepidi sono molto buoni!

Cheese cake con Philadelphia allo yogurt greco!

In occasione del festeggiamento del mio Compleanno, abbiamo organizzato una sorta di apericena con varie sfiziosità salate tra cui anche questa cheese cake.
L'avevamo già realizzata lo scorso anno con qualche piccola variante, servita durante una cena con la coppia di nostri migliori amici Ros e Stefano, la cui ricetta è visibile a questo post:
https://barbapasticcetti.blogspot.com/2017/06/cheese-cake-con-crema-di-olive-e-capperi.html
Stavolta però abbiamo pensato di utilizzare il formaggio cremoso Philadelphia allo yogurt!


Ingredienti per una Cheese cake da 26 cm:
300 gr di formaggio fresco spalmabile Philadelphia allo yogurt greco
150 gr di crackers salati in superficie
140 gr di burro
80 ml di panna da cucina
5 gr di colla di pesce 
capperi sott'aceto 
olive verdi denocciolate in salamoia 
pepe nero macinato 
prezzemolo fresco 
acqua fredda 

NB:
Occorre avere il cerchio estensibile.

Per la decorazione:
pomodori pachino 
olive verdi denocciolate

Procedimento:
Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda in modo che quest'ultima la copra completamente ed attendere che si ammorbidisca.
Prelevare dalla panna totale una quantità sufficiente che servirà in seguito a sciogliere la colla di pesce e metterla in un pentolino.
Tritare i crackers abbastanza finemente, sciogliere il burro fino a renderlo fuso ed unirlo ad essi mescolando bene con un cucchiaio.
Prendere un piatto da portata e mettervi sopra il cerchio estensibile regolandolo sul diametro da 26 cm, versare all'interno di esso, il composto di burro fuso e crackers, appiattendolo ed uniformandone la superficie, con le mani o col dorso di un cucchiaino.
Mettere il tutto in freezer per una ventina di minuti.
Nel frattempo passare sotto l'acqua corrente i capperi, il prezzemolo e le olive, quindi scolare, asciugare ed unire il tutto versandolo nella coppa di un mixer.
Prelevare la colla di pesce dall'acqua e strizzarla bene con le mani.
Scaldare, a fiamma moderata, il pentolino in cui si era messa la panna e quando calda aggiungervi la colla di pesce girandola con un cucchiaio sino al completo scioglimento, versare anche questo composto liquido, nel coppa del mixer.
Aggiungervi anche il formaggio cremoso, l'altra parte di panna rimasta ed infine una macinata di pepe nero, far lavorare le lame sino a quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati ed il composto sarà cremoso.
Riprendere lo stampo a cerniera dal freezer e versare la farcia sulla base che sarà diventata compatta, livellandola con il dorso di un cucchiaino.
Mettere la Cheese cake in frigorifero per una buona mezz'ora e nel frattempo tagliare a metà le olive verdi, alcune in verticale mentre altre in orizzontale, lavare ed asciugare i pomodori pachino.
Passato il tempo riprendere la Cheese cake dal frigorifero e decorarla mettendo al centro un pomodorino con attorno le metà delle olive verdi tagliate verticalmente per simulare i petali di un fiore.
Tutt'intorno invece alternare piccoli pomodorini con le metà delle olive tagliate orizzontalmente.
Tenere la Cheese cake in frigorifero e toglierla dallo stampo solo poco prima di servirla.
Per togliere il cerchio estensibile, utilizzare un coltello lungo a lama liscia bagnato con acqua, passarlo internamente lungo tutto il bordo della Cheese cake quindi aprirlo delicatamente e tirarlo su.

Rigatoni con melanzane e cacio ricotta!

Molti anni fa pur non avendo una reale necessità, ma lasciandomi trasportare dall'esempio di una mia ora ex amica ed ex collega, la quale invece ne ha sempre avuto bisogno, feci una dieta.
Seguita in un centro dimagrante, lo stesso appunto dove in quel periodo andava anche lei.
Strano a dirsi, proprio grazie al severo regime alimentare, iniziai ad apprezzare la pasta che fino a quel tempo per me era solo quasi una forzatura mangiarla, tanto che mia madre si meravigliava del mio poco amore nei confronti dei primi piatti.
La dieta dopo qualche mese finii ma da allora non mi sono più privata di nulla, sempre ovviamente non esagerando nelle quantità e soprattutto un bel piatto di pasta ora è diventato il mio cibo preferito in un pranzo o in una cena che si rispetti!
Stavolta quindi è toccato al condimento fatto con le melanzane ed impreziosito da riccioli di cacio ricotta pugliese, ovvero un goloso e saporito formaggio stagionale.


Ingredienti:
rigatoni
pomodori pelati in lattina
melanzana viola lunga
cacio ricotta
pepe nero macinato
sale fino
olio di semi di girasole
misto per soffritto
acqua
sale grosso

Procedimento:
Durante la cottura della pasta in abbondante acqua e sale grosso, preparare intanto il condimento.
In una padella soffriggere il misto per soffritto (tagliato molto finemente) su un fondo di olio di semi di girasole, aggiungervi la melanzana lavata, asciugata e tagliata a cubetti.
Farla cuocere cinque minuti girando il tutto quindi versarvi i pelati schiacciandoli con le mani.
Continuare la cottura sino a quando il sugo si sarà ristretto ed aggiustare di sale fino.
Scolare la pasta quindi versarla nella padella del condimento, mantecare il tutto grattugiando il cacio ricotta, aggiungere una macinata di pepe e mescolare.
Versare nei piatti grattugiandovi sopra abbondante cacio ricotta e bon appetit!