mercoledì 26 aprile 2017

Muffins dei sette vasetti alla vaniglia con scaglie di cioccolato!

La torta dei 7 vasetti la utilizzo ormai da tanto tempo e non solo per il classico dolce bensì anche per realizzare Plumcakes, Ciambelloni e Muffins come in questo caso.
Morbidi e sofficiosi come nuvolette, mi sono molto piaciuti.


Ingredienti per circa 10/12 Muffins:
3 uova medie intere
1 vasetto di yogurt da 125 gr (gusto vaniglia)
1 vasetto di olio di semi di girasole
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di semola rimacinata di grano duro
1 vasetto di zucchero di canna 
1 vasetto di zucchero semolato
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 bacca di vaniglia
cioccolato fondente in scaglie q.b.

Anzichè pesare gli ingredienti, si utilizza il vasetto dello yogurt vuoto come misurino.

Procedimento:
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, a 170°.
Nella coppa della planetaria versare le uova, gli zuccheri e lo yogurt e far montare per bene per un paio di minuti buoni.
Spegnere e versare le farine ed il lievito setacciandoli, l'olio ed i semini raschiati dalla bacca di vaniglia, quindi riprendere a montare sin quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati.
A planetaria spenta aggiungere le scaglie di cioccolato girando a mano e lievemente con un cucchiaio per distribuirle nell'impasto in modo uniforme.
Versarlo quindi nei pirottini per muffins riempiendoli per i 3/4 della loro capienza e sistemarli su una teglia o in quella apposita.
Io ho utilizzato i pirottini di cartoncino spesso pertanto li ho disposti su una classica teglia in quanto rimangono in forma da soli.
Se invece si utilizzano i pirottini di carta leggera, metterli nell'apposita teglia per Muffins.
Infornarli e far cuocere per circa 15/20 minuti, quando cotti e dorati, tirarli fuori dal forno e farli raffreddare su una gratella prima di gustarli.
Ovviamente se non si posseide la planetaria va bene un qualsiasi altro robot in grado di montare o le classiche frustine elettriche.


mercoledì 19 aprile 2017

Pizza dolce Ternana di Pasqua, detta anche "Ricresciuta"!

Quest'anno non essendo propriamente di buon umore, non me la sono sentita di realizzare nulla da regalare ad amici e parenti per la Pasqua, come sempre faccio.
Queste buonissime tortine pertanto risalgono allo scorso anno quando, assieme alle uova di cioccolata, visibili qui e qui, le regalammo in un simpatico cestino decorato, a ciascuna delle famiglie presenti al tradizionale pranzo.
Questa ricetta era stata già collaudata la prima volta qui e per noi è ottima!

Ingredienti:
200 gr di  manitoba
300 gr di farina 0
150 g di zucchero semolato
75 gr di strutto ammorbidito a temperatura ambiente
25 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
20 gr di lievito di birra (il classico cubetto da frigorifero)
4 uova medie
100 ml di acqua
1 pizzico di sale fino

Aromi:
la scorza grattugiata di 1 arancia
la scorza grattugiata di 1 limone
2 cucchiai di cannella in polvere
1 grattata di noce moscata
1 cucchiaio abbondante di semi di anice
1 cucchiaio di Alkermes
1 cucchiaio di Maraschino (o Strega)
1 cucchiaio di Mistrà
1 cucchiaino scarso di aroma liquido di mandorla amara
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Tagliare la bacca di vaniglia a metà nel senso della lunghezza, con un coltello raschiarne i semini e metterli assieme a tutti gli altri aromi in infusione con i tre liquori in un bicchiere, un'oretta prima dell'inizio della preparazione dell'impasto.
Sciogliere il lievito nei 100 ml d'acqua tiepida e lasciare fermentare circa 5 minuti.
Unire 100 gr di farina manitoba e mescolando a mano, formare una pastella morbida, in una ciotolina.
Coprire la superficie con un altro poco di manitoba e far riposare una buona mezz'ora coprendo la ciotolina con pellicola trasparente per alimenti.
Passato il tempo, l'impasto risulterà tutto screpolato sulla superficie.
Nella planetaria con la frusta montare le uova con lo zucchero ed il sale amalgamando il tutto con la restante manitoba e la farina 0.
Unirvi i liquori dove erano stati messi in infusione gli aromi ed infine il burro e lo strutto quindi aggiungervi l'impasto fatto precedentemente.
Lavorarlo per diverso tempo, sarà molto morbido, utilizzare però il gancio al posto della frusta ed aggiungendo se necessario ulteriore poca farina, a velocità moderata.
Se non si ha la planetaria lo si può fare tranquillamente a mano, ovviamente occorrerà più tempo.
Far riposare il panetto una quarantina di minuti coprendo la ciotola con pellicola trasparente per alimenti.
Passato questo tempo, modellare il panetto a forma di palla se si vuole realizzare un'unica pizza dolce e metterla in uno stampo tondo (noi invece abbiamo diviso il panetto in cinque parti in altrettanti stampi di misure diverse).
Far lievitare in un posto bello caldo, sino a quando l'impasto avrà raggiunto il bordo.
Infornare a 180°, nel nostro caso forno elettrico con funzione tutto ventilato.
Fare sempre la prova con uno spiedino per verificare che al centro l'impasto non sia molle, prima di prelevare il dolce dal forno.
Una volta che sarà cotto, metterlo a raffreddare su una gratella.

Ingredienti per la glassa:
250 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio e 1/2 di acqua tiepida
1 cucchiaio di succo di limone
confettini di zucchero colorati

Procedimento:
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti sino ad ottenere una glassa bella bianca lucida, che dovrà avere una consistenza non troppo liquida ma neanche troppo densa, il giusto per poterla versare sul dolce e e farla colare leggermente.
Regolarsi pertanto in modo da aggiungere altro liquido o altro zucchero a velo.
Cospargere subito la superficie con zuccherini colorati e lasciare asciugare a temperatura ambiente.
Il Barba trucco:
Accendere il forno posizionando la manopola sulla temperatura a 180°.
Dopo qualche minuto inserire il dolce e mettere sul fondo del forno un contenitore con dentro l'equivalente di un bicchiere di acqua (questa è una personale modifica alla ricetta originale).
Chiudere pertanto lo sportello del forno e cuocere per 45/50 minuti.
Passato il tempo controllare con uno stuzzicadenti e se l'impasto ha lievitato bene una cinquantina di minuti dovrebbero essere più che sufficienti.
E' stato utilizzato meno lievito (rispetto a quello della ricetta originale) pertanto nel mio caso, i tempi di attesa per la lievitazione sono stati più lunghi ma per quanto mi riguarda preferisco non eccedere nell'uso del lievito.

venerdì 14 aprile 2017

Confettura di fragole e vaniglia!

Manco da diverso tempo dal blog ed il motivo è l'aver perso il lavoro.
Sono stata triste e tutt'ora lo sono in quanto dopo ben 17 anni tra licenziamenti  e riassunzioni, proroghe e cambi di sede, mi ero abituata agli scossoni pensando che tutto si sarebbe aggiustato, come sempre.
Invece questa volta i cocci di ciò che si è rotto, non è stato possibile rimetterli assieme. 
Perdere il lavoro seppur un part time nel mio caso, oltre all'ovvio disagio in termini economici percheè nella società odierna, bisogna essere in due a lavorare, rappresenta per me la perdita di tanti piccoli ma significativi aspetti della mia vita.
Persone a cui sono affezionata, abitudini mie ed altrui, orari e regole da rispettare.
Il non dover dipendere in tutto e per tutto da chi ti è accanto e quindi poter partecipare attivamente alle spese di casa nonchè la soddisfazione personale nel poter dire: questo me lo sono guadagnato.
Si dice che tutto capiti per un motivo e quindi spero di scoprirlo presto...

Ingredienti:
500 gr di zucchero semolato
1 kg di fragole belle rosse
1 limone medio
1 bacca di vaniglia

Se si vogliono ridurre i tempi di cottura, si può utilizzare una bustina di addensante come Fruttapec della Cameo o Fruttincasa della San Martino (tanto per citarne un paio) aggiungendolo da subito assieme a tutti gli ingredienti.

Procedimento:
Tagliare picciolo e foglie di tutte le fragole, sciacquarle sotto l'acqua corrente quindi scolarle per poi tagliarle in piccoli pezzi e metterle in un tegame capiente.
Ricavare il succo da un limone e versarlo sulle fragole.
Incidere nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia ed una volta aperta, raschiare da essa i semini per poi aggiungerli nel tegame assieme allo zucchero.
Accendere il gas a fiamma media e lasciar cuocere il tutto girando spesso con un cucchiaio.
Ogni qualvolta in cui si formerà la schiuma, prelevarla con un mestolo e gettarla.
Cuocere fino a quando si sarà raggiunta la consistenza desiderata, se si vuole ottenerla più gelatinosa si può utilizzare un mini pimer direttamente nel tegame, togliendo quest'ultimo dalla fiamma del fuoco mentre lo si adopera.
Nel frattempo che la confettura si cuoce, sterilizzare i vasetti che verranno poi utilizzati come contenitori.
Metterli in un tegame alto assieme ai loro rispettivi coperchi e coprire il tutto completamente con acqua di rubinetto, portare ad ebollizione e contare una buona mezz'ora prima di prelevarli bollenti, farli scolare per por poi versarci la confettura anch'essa caldissima.
Chiudere con il tappo e metterli a testa in giù a raffreddare.
Una volta aperto il barattolo, conservarlo in frigorifero.

NB:
Per capire se la consistenza è quella ottimale, basterà utilizzare un piatto in ceramica su cui far scivolare un poco di confettura.
Se mettendo il piatto in verticale si vedrà che la confettura scivola lentamente e non cola, allora è pronta e si può versarla tranquillamente nei barattoli di vetro sterilizzati.


Etichette e confezioni sono state realizzate dal mio compagno Blade!

sabato 1 aprile 2017

Torta a forma di scheda telefonica per il mio adorato Papy!

Questa è la torta che abbiamo preparato io ed il mio compagno Blade, per il 19 marzo scorso, Festa del Papà, precisamente per il mio, perchè lui ha perso diversi anni fa, il suo.
Abbiamo scelto come tema una scheda telefonica in quanto mio Papà è appassionato e collezionista di schede telefoniche appunto, da tanti e tanti anni, ovvero dalle prime che uscirono quando ancora c'era la nostra amata Lira e la Sip anzichè la Telecom.
E' stata un successo ed il mio Papy ha gradito perchè non se lo sarebbe mai immaginato che avremmo riprodotto in cucina, il suo amato hobby!


Ingredienti per il pan di Spagna:
6 uova medie intere 
225 gr di zucchero semolato
225 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso 170° forno elettrico con funzione tutto ventilato.
In una ciotola montare per 15/20 minuti con le frustine elettriche (io ho utilizzato invece la planetaria) lo zucchero con le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola col lievito ed incorporando per bene, con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, molto delicatamente fino al completo assorbimento
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo per 35/40 minuti circa, ma verificare sempre la cottura in base alle caratteristiche del proprio forno.
Una volta cotto farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo e dividerlo dapprima a metà e poi tagliare una parte di angolo a sinistra in alto.
Quindi porre la metà che fa da base su un piatto da portata.


Ingredienti per la crema pasticcera al limone:
125 gr di zucchero semolato
3 tuorli medi
60 gr di farina 00 setacciata
500 ml di latte
4 scorze di un limone grande

Preparazione: 
In un pentolino antiaderente versare il latte aggiungervi quattro scorze di limone, accendere il gas a fiamma moderata, lasciar scaldare e nel frattempo in una ciotola sbattere con le frustine elettriche, i tuorli con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo a cui aggiungere sempre mescolando, la farina setacciata.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte già caldo con un mestolo di legno o una frustina in silicone e mescolare bene girando sempre fino a quando la crema non si sarà addensata, quindi togliere e gettare le scorze.
Coprire con pellicola trasparente per alimenti la superficie della crema, fatta aderire sopra, in modo che non si formi la crosticina.

Ingredienti per la farcia e la bagna:
500 ml di panna fresca da montare
3 cucchiai di zucchero a velo 
visciole sciroppate denocciolate q.b.
sciroppo delle visciole q.b.
liquore Alchermes q.b.
acqua q.b. 

Bagna, farcia e decorazione:
Montare a neve ferma la panna con lo zucchero a velo, prelevarne due cucchiai ed aggiungerli alla crema mescolando con un cucchiaio per amalgamare.
La restante panna per ora conservarla in frigorifero.
Mescolare in una ciotola in dosi a scelta, l'acqua, il liquore Alchermes e lo sciroppo delle visciole e con questo composto liquido bagnare uniformemente la base della torta.
Spalmarci sopra un generoso strato di crema senza farla fuoriuscire dai bordi e cospargere con le visciole in modo da ricoprire l'intera superficie, bagnare anche l'altra metà del pan di Spagna dalla parte interna e ricomporre il tutto.
Prendere la panna dal frigorifero e con essa ricoprire l'intera torta spatolandola bene, porla quindi in frigorifero e nel frattempo preparare le varie decorazioni.
A tal proposito ho fatto due panetti, uno di Marshmallows foundant e l'altro di Pasta di zucchero.
La differenza fra le due sta nei diversi ingredienti che si utilizzano e che pertanto ne cambiano anche la consistenza e la maneggevolezza.

Marshamllows foundant (MMF) il link per vedere la ricetta su questo blog è il seguente:
Pasta di zucchero (PDZ) il link per vedere la ricetta su questo blog è il seguente:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/search/label/Pasta%20di%20zucchero





Procedimento decorazioni:
Per prima cosa cospargere con un poco di zucchero a velo sia il tavolo da lavoro che il mattarello quindi stendere il Marshmallows foundant cercando di non lasciarlo troppo alto ma neanche fino altrimenti si rischiano le crepe.
Una volta steso di misura poco più grande della torta, arrotolarlo sul mattarello e riprendere il dolce dal frigorifero quindi srotolarlo su esso, mi raccomando prendere bene le misure altrimenti una volta che avrà fatto presa sulla panna, sarà difficoltoso spostarlo o toglierlo per riposizionarlo.
Tagliare con la rotellina apposita (se non la si possiede va bene una rotella taglia pizza) l'eccesso di MMF e con le mani farlo aderire per bene alla panna facendo attenzione a non creare pieghe.
Una volta che la torta sarà stata coperta per benino, rimetterla in frigorifero.
Prendere la PDZ e con essa, utilizzando gli appositi taglia pasta realizzare le scritte e la freccia, mentre a mano i segmenti rossi, le bande marrone e celeste e la cordicella rossa tutta intorno,
Applicare ogni cosa con la colla edibile ma se non la si possiede va bene anche il miele.
Nel nostro caso anche i numeri li abbiamo fatti completamente a mano perchè non abbiamo ancora i relativi taglia pasta.
La torta si conserva in frigorifero sino al momento del taglio.



lunedì 27 marzo 2017

Pesto di rucola e pasta fresca: in cucina per noi oggi c'è Blade!

Abbiamo fatto diverso tempo fa, una bellissima gita, seppur molto calda, nella fantastica Villa Dei Quintili, qui a Roma, tra l'altro a poca distanza da dove abitiamo noi.
E' stata una giornata divertente anche in compagnia della mamma di Blade che da tempo desiderava visitare questa Villa e così siamo andati tutti e tre e ci è sembrato di essere catapultati nel passato!
Sua mamma appunto durante la pausa pranzo, in una piccola radura all'ombra di freschi alberi, ha trovato tanta golosa rughetta cresciuta selvatica che ci ha poi donato.
Il mio Blade si è a sua volta impegnato nel ricavarne un ottimo pesto che ha poi regalato anche a lei!
Ingredienti:
100 gr di rucola
50 gr di mandorle pelate o di pinoli sgusciati
40 gr di pecorino romano
30 gr di parmigiano reggiano
1/2 spicchio di aglio
150 ml di olio extravergine di olio evo

Procedimento:
Lavare bene ed asciugare la rucola quindi versarla nella coppa di un mixer assieme a tutti gli ingredienti e ridurre a crema.
Conservare il pesto in un barattolo di vetro, con tappo a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzato e conservarlo in frigorifero subito dopo l'apertura.
Ricoprire poi la superficie con olio ogni volta in cui lo si utilizza per evitare che si formi la muffa e si sia costretti a gettarlo.
Ottimo per condire la pasta o anche come accompagnamento alla carne.
Noi lo abbiamo utilizzato per condire la pasta fresca sempre fatta da Blade!


La ricetta eseguita per realizzare le Tagliatelle fresche, è stata la seguente: 
L'impasto è fatto a mano  mentre le tagliatelle ottenute grazie alla macchina per la pasta.

venerdì 24 marzo 2017

Polpettine fritte e contorno di friggitelli ripieni di macinato!

Adoro i friggitelli che oltre ad essere squisiti, sono anche molto versatili in quanto si possono riempire con varie golose farciture.
Tempo fa li avevo provati con ripieno di tonno e la ricetta è visibile a questo link:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2014/09/friggitelli-ripieni-con-tonno-erbette.html
Stavolta per cambiare ho optato per il macinato di carne mista da cui ho ricavato anche piccole polpettine che poi ho fritto!

Ingredienti:
friggitelli q.b.
macinato misto q.b.
mollica di pane sciapo q.b.
sale fino q.b.
latte q.b.
2 uova piccole
pane grattugiato fatto in casa, q.b.
olio evo q.b.
olio di semi di girasole per friggere q.b.
prezzemolo fresco tritato q.b.
basilico fresco tritato q.b.

Procedimento:
Lavare bene i friggitelli, asciugarli ed inciderli nel senso della lunghezza per aprirli leggermente in modo da prelevare i semini e toglierne i filamenti.
Metterli in una padella capiente con bordo alto, distribuirvi sopra un poco di olio evo uniformemente quindi lasciarli cuocere a fiamma media con coperchio chiuso fino a quando saranno ammorbiditi, girandoli per farli colorire uniformemente.
Nel frattempo preparare il ripieno mettendo il macinato in una ciotola ed al cui centro rompere un uovo, versarvi la mollica precedentemente ammollata nel latte e strizzata, il sale fino, il prezzemolo ed il basilico tritati.
Formare con le mani un composto omogeneo e con esso farcire tutti i friggitelli.
Con il rimanente formare invece delle polpettine, rotolarle dapprima nell'uovo sbattuto (che sarà stato salato a piacere) e poi nel pane grattugiato quindi tuffarle in olio di semi di girasole bello bollente.
Scolarle e metterle su carta assorbente da cucina.
Servirle assieme ai friggitelli in un unico piatto.


domenica 19 marzo 2017

Torta con confettura di albicocche! Ed Auguri a tutti i Papà!

Innanzitutto Auguri a tutti i Papà ed ovviamente ai mitici Barbapapà che tanto amo!
La torta che ho preparato per il mio adorato Papà detto Pipo, la pubblicherò più avanti.
Questo invece è stato un altro esperimento con la mia amica Ros, una torta soffice e golosa, ma al tempo stesso velocissima e di facile esecuzione.
La ricetta è stata prelevata da questo blog:
http://blog.giallozafferano.it/golosofia/torta-morbida-marmellata-albicocche-ricetta-soffice/
Ingredienti:
2 uova medie
120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
120 gr di zucchero semolato
1 fialetta di aroma limone (meglio se il corrispondente succo fresco di 1 limone)
latte a temperatura ambiente, q.b.
60 gr di farina 00
60 gr di fecola di patate
1 pizzico di sale fino
9 gr di levito in polvere per dolci
8/10 cucchiai di confettura di albicocca
zucchero a velo vanigliato q.b

Procedimento:
Accendere subito il forno, nel nostro caso elettrico con funzione tutto ventilato a 170° ma regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio.
Montare con le frustine elettriche, il burro con lo zucchero sino ad ottenere un composto spumoso e cremoso.
Aggiungere le uova una per volta continuando a montare, quindi la farina ed il lievito setacciandoli, il succo (o aroma) di limone, il sale fino ed il latte per ultimo in modo da verificare quanto metterne in base alla consistenza più o meno densa dell'impasto.
Ottenuto un bel composto morbido ed omogeneo (ma non liquido) versarlo in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato e versaci sopra cucchiaiate abbondanti di confettura distribuendole su tutta la superficie.
Infornare e cuocere sino a cottura interna e leggera doratura esterna, nel nostro caso ha impiegato circa una mezz'ora.
Quando cotto, farlo raffreddare nello stampo ma fuori dal forno quindi prelevarlo e porlo su un piatto da portata e spolverizzarlo con zucchero a velo.


martedì 14 marzo 2017

Biscotti a forma di cuore con farina di riso e gocce di cioccolato!

Questa ricetta me l'ha fatta conoscere la mia amica Ros, con cui diverse volte pasticcio per provare nuove delizie, l'ha prelevata da questo blog:
http://www.nonsolopiccante.it/?s=Biscotti+con+farina+di+riso
sapendo il mio recente amore nei confronti della farina di riso.
Ho provveduto a farla, con mie piccole modifiche personali ed è stata un successo!

Ingredienti:
100 gr di burro ammorbidito
70 gr di zucchero semolato
65 gr di farina di riso
65 gr di farina 00
65 gr di nocciole pelate 
60 gr di gocce di cioccolato
2 tuorli medi
sale fino q.b.

Procedimento:
Tirare il burro fuori dal frigorifero almeno un'oretta prima della preparazione.
Tritare finemente le nocciole e tenerle da parte per ora.
Mettere in una ciotola tutto il burro precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente, con un mestolo di legno lavorarlo sino ad ottenere una consistenza molto cremosa quindi aggiungervi lo zucchero semolato poco per volta sempre mescolando sino a quando sarà stato tutto incorporato e si sarà ottenuto un composto spumoso.
Aggiungere prima un tuorlo continuando a lavorare e poi anche l'altro, amalgamandoli per bene.
Fare lo stesso con le nocciole tritate, con le due farine setacciando quella 00 ed un pizzico di sale fino. 
Quando il composto sarà ben amalgamato, metterlo sul proprio tavolo da lavoro leggermente infarinato e lavorarlo con le mani sino a fargli assumere la forma a panetto.
Avvolgerlo in pellicola trasparente per alimenti quindi metterlo in frigorifero a riposare per un'oretta.
Passato il tempo riprendere il panetto, stenderlo leggermente ed aggiungervi le gocce di cioccolata, lavorarlo con le mani quel tanto che basta per ben distribuirle e ridargli la forma panetto per poi rimetterlo a riposare in frigorifero avvolto in pellicola trasparente per alimenti, un'altra buona ora.
Passato questo tempo accendere il forno, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato a 170°.
Prelevare porzioni di impasto che andranno stese col mattarello leggermente infarinato e ricavare da esso i cuoricini di altezza a piacere, nel mio caso 1 cm o poco più.
Sistemarli su placche ricoperte di carta da forno e cuocere sino a leggera doratura.
Prelevare i biscotti molto delicatamente dalle placche e farli raffreddare prima di gustarli.


mercoledì 8 marzo 2017

Torta rovesciata all'ananas con uvetta e Buon 8 marzo!

La ricetta per questa golosità me la diede una mia purtroppo attualmente ex collega ovvero Maria Domenica!
Dico purtroppo perchè fino ad un paio di anni fa, lavoravo con lei in una sede diversa da quella attuale e lei invece è stata spostata in un'altra ma ci sentiamo comunque telefonicamente per aggiornarci sulle rispettive vite.

Ingredienti:
5 uova medie
200 gr di zucchero semolato
3 cucchiai di zucchero semolato per fare il caramello
200 gr di farina 00 setacciata
100 gr di burro ammorbidito
1 limone grande
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 confezione di ananas sciroppate a fette di misura media
uvetta q.b.

Procedimento: 
Accendere il forno seguendo le caratteristiche del proprio, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato a 170°.
Mettere in ammollo l'uvetta in acqua che sarà stata fatta arrivare al bollore, scolarla ed asciugarla dopo 15 minuti.
Montare le uova e lo zucchero con le frustine elettriche, aggiungere il burro, la scorza grattugiata finemente del limone, inoltre farina e lievito setacciandoli.
Montare bene sino ad ottenere un composto omogeneo e mediamente denso, cospargere con l'uvetta e girare a mano con un cucchiaio.
All'interno di un pentolino sul fornello a gas, sciogliere 3 cucchiai di zucchero con 1 bicchiere circa di acqua sciroppata contenente le ananas fino ad ottenere un caramello ben colorito. 
Appena pronto versarlo sul fondo di uno stampo foderato con carta da forno, disporci quindi sopra subito le fette di ananas, al centro di ognuna volendo si può mettere facoltativamente, una ciliegia candita.
Versare sopra tutto il composto e livellarlo per bene con una spatola, infornare e far cuocere sino a completa cottura, farla raffreddare fuori dal forno.
Una volta pronta e fredda, prelevarla dallo stampo, togliere la carta da forno, girarla e metterla su un piatto da portata et voilà.
Volendo si possono fare anche delle mono tortine in stampini piccoli di diametro uguale alle fettine di ananas, è un'idea carina e sfiziosa!


lunedì 6 marzo 2017

Torta agli agrumi con farina di riso: soffice e profumata!

Esperimento con la mia migliore amica Ros, che risale a qualche mese fa ma ricordo che piacque moltissimo sia a noi che ai nostri mitici compagni nonchè amicissimi fra loro!
La ricetta l'abbiamo presa da questo blog della blogger Monica Pennacchietti:
http://lemporio21.blogspot.it/
Sofficissima e profumatissima oltretutto leggera in quanto vi è la farina di riso che adoro ed ha pochissimo lievito il che non guasta mai.

Ingredienti:
250 gr di farina di riso
150 gr di zucchero semolato
3 uova medie
1 arancia piccola
1 limone piccolo
1 pompelmo piccolo
100 ml di olio di semi di girasole
8 gr di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale fino
150 gr di zucchero semolato
zucchero a velo vanigliato q.b.

Procedimento:
Accendere il forno a 170°, nel nostro caso elettrico con funzione tutto ventilato, ma ovviamente regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio.
Grattugiare la scorza di tutti e tre gli agrumi dopo averli lavati ed asciugati bene.
Spremerli tutti in un'unica ciotola e per ora mettere da parte il succo ottenuto.
Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve soda con un pizzico di sale fino, conservarli nel frigorifero.
Montare con le frustine elettriche e non meno di cinque minuti, i tuorli con lo zucchero o comunque fino a quando il composto sarà bello spumoso.
A questo punto aggiungervi l'olio di semi, le scorze grattugiate in precedenza ed un poco di sale fino e riprendere a montare per altri due/tre minuti.
Unire la farina al lievito versandoli nel composto alternandolo di volta in volta, al succo degli agrumi, mescolando a mano con una spatola.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, riprendere gli albumi dal frigorifero ed aggiungerli poco per volta incorporandoli con una spatola, con movimenti dall'alto verso il basso e delicatamente per non farli smontare.
Quando sarà tutto ben amalgamato, versarlo in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata.
Cuocere sino a leggera doratura esterna ed ovvia cottura interna, nel nostro caso ci sono voluti circa 35/40 minuti.
Quando il dolce sarà pronto, farlo raffreddare nello stampo ma fuori dal forno e quando completamente freddo estrarlo per porlo su un piatto da portata.
Spolverizzarlo infine con abbondante zucchero a velo.


giovedì 2 marzo 2017

Struffoli a modo mio, golosità fritte irrinunciabili!

Gli Struffoli quanto li amo, da buona golosona qual sono!
Mia futura suocera essendo pugliese, ne fa una versione simile ovvero i Purciadduzzi, io ancora non mi sono cimentata nella sua ricetta ma in questa degli Struffoli è già la seconda volta.
Quest'anno però mi sono affidata ad una ricetta diversa dalla precedente, l'ho prelevata infatti dal magazine "Bene insieme" dei supermercati a marchio Conad, ma ho apportato mie personali modifiche, il risultato è stato ottimo, al mio Blade, primo assaggiatore, sono piaciuti tanto, così come a sua mamma che mi ha fatto tanti complimenti ed anche un successo per i miei genitori!

Ingredienti:
500 gr di miele millefiori (la ricetta ne prevedeva 400 gr)
600 gr di farina 00
80 gr di burro 
4 uova medie 
1 tuorlo medio
2 cucchiai di zucchero di canna (la ricetta prevedeva quello semolato)
2 bicchierini di liquore all'arancia (la ricetta ne prevedeva 1 di rhum)
la scorza grattugiata di 1 limone medio (la ricetta ne prevedeva di 1/2 )
il succo di 1/2 limone medio (non presente nella ricetta originale)
sale fino q.b.
6 gr di lievito in polvere per dolci (non presente nella ricetta)
confettini colorati q.b.
olio di semi di girasole q.b.per friggere
ed aggiunti da me in proporzioni a piacere, ma non presenti nella ricetta:
nocciole pelate e tritate
mandorle pelate e tritate
pinoli
ciliegie verdi e rosse candite
canditi
codette colorate di zucchero
mandorle pelate

Procedimento, nel mio caso con planetaria:
In una ciotola capiente se lo si lavora a mano, versare la farina, lo zucchero, le uova, il tuorlo, la scorza grattugiata del limone, il burro tagliato a tocchetti, il succo del limone ed il liquore ed impastare per bene sino ad ottenere un bel composto omogeneo a cui andrà fatta assumere la forma del panetto.
Se invece si utilizza la planetaria, versare gli stessi ingredienti di cui sopra e mettere sin da subito il gancio e farlo lavorare sino a quando l'impasto si staccherà via facilmente.
Lavorarlo ulteriormente un poco sul proprio tavolo e fargli assumere la forma a panetto.
Sia che si faccia l'impasto a mano sia che lo si realizzi con la planetaria, metterlo poi a riposare avvolto in pellicola trasparente per alimenti, una trentina di minuti, fuori dal frigorifero.
Passato il tempo riprendere il panetto, dividerlo in piccole porzioni, stenderle un poco col mattarello quindi ricavare dei cordoncini di grandezza a proprio piacimento e tagliare col coltello dei tocchetti.
Lavorarli con le mani dandogli la forma di palline e metterle su un grande vassoio.
Quando finito l'impasto, scaldare l'olio in un tegame capiente ed attendere che arrivi alla giusta temperatura.
Se non si possiede il termometro adatto per verificarla, basterà immergere uno stuzzicadenti e se si formeranno bollicine attorno alla punta immersa, significa che si è raggiunta la temperatura ottimale.
Friggerli sino alla doratura e metterli su carta assorbente da cucina.
Una volta terminata la frittua, scaldare tutto il miele in una padella grande e larga e con bordi alti, passarci dentro gli struffoli unendo anche le nocciole e le mandorle tritate grossolanamente, i pinoli, i confettini e le codette, le ciliegie ed i canditi, ripassarli per bene in modo che il miele li avvolga e versarli poi in piatti da portata.
Aggiungervi sopra ulteriori pinoli, confettini e mandorle intere pelate.
Si conservano coprendoli con pellicola trasparente per alimenti.

NB
La ricetta prevedeva la scorza candita di un'arancia ma non avendo questo frutto, non l'ho messa ed al suo posto ho utilizzato i canditi misti.
Inoltre più piccole saranno le palline più ne verranno, nel mio caso le ho fatte di varie misure!
Ci si impiega diverso tempo per questa ricetta ma ne vale la pena, è davvero buona.

Una parte della mia collezione di Barbapapà,
mia grandissima passione!

venerdì 24 febbraio 2017

Ciambelle glassate, simil Dunkin' Donuts, cottura in forno!

Era da diverso tempo che avevo la curiosità di provare una ricetta salvata già da molto, in quelle da sperimentare e che potete visionare a questo link:
http://www.chiarapassion.com/2016/01/ciambelle-donuts-al-forno.html
Complice un'intera giornata passata in casa et voilà...sfornate!
La preparazione nel mio caso è stata lunghetta perchè come anche la blogger da cui ho preso esempio, ho utilizzato pochissimo lievito, pertanto dalla mattina in cui ho preparato l'impasto, ho cotte poi le ciambelle solo la sera appena finita la seconda lievitazione, mentre glassate e decorate il giorno successivo.

Ingredienti per circa 15 ciambelle:
225 gr di farina 00
225 gr di manitoba
225 ml di latte a temperatura ambiente
100 gr d burro a temperatura ambiente
60 gr di zucchero semolato
3 gr di lievito di birra (prelevati dal classico cubetto)
latte q.b.
1 uovo medio intero
1 pizzico di sale fino
la scorza grattugiata di 1 limone grande

Procedimento con planetaria:
Scaldare senza farlo bollire, un poco di latte in cui sciogliere il lievito ed aggiungerci un cucchiaio di zucchero semolato prelevato dal totale e mescolare per bene.
Unire le due farine in un'unica ciotola ed amalgamarle con un cucchiaio.
Versare nella coppa della planetaria l'uovo leggermente sbattuto, il latte in cui è stato sciolto il lievito, il restante zucchero, il latte rimasto e la scorza grattugiata del limone.
Far amalgamare un pochino azionando l'accessorio a forma di foglia, a velocità media per un paio di minuti, quindi aggiungere circa i 2/3 delle farine, continuando a far lavorare la planetaria, farle assorbire bene prima di cambiare la foglia e montare al suo posto il gancio.
Riprendere a lavorare, sempre a velocità media, unendo via via il burro ridotto in piccoli pezzi ed in ultimo la farina rimasta ed il pizzico di sale fino, cinque minuti o poco più.
L'impasto che si formerà dovrà essere ben omogeneo e dovrà staccarsi facilmente dal gancio, se così non fosse aggiungervi un poco di farina mentre la planetaria è in azione.
Mettere l'impasto sul proprio tavolo da lavoro e maneggiarlo un poco, sarà di una consistenza davvero elastica e morbida, fantastico.
Formare il classico panetto e metterlo a lievitare in un posto caldo, io l'ho rimesso nella coppa della planetaria (dopo averla pulita per bene) coperta da un plaid di lana e messa nel microonde di cui avevo acceso la lucina che scalda ma non cuoce, una bella mezz'ora prima della preparazione e lasciarla accesa durante tutta la lievitazione, ho inoltre coperto tutto il microonde con un altro plaid di lana caldissima.
Quando raddoppiato di volume, riprenderlo, infarinare leggermente il proprio tavolo da lavoro e mattarello quindi stendere via via la pasta, alta tra i 2 ed i 3 cm e ricavare le ciambelle.
Ho utilizzato l'attrezzino apposito (che vedete in foto) ma vanno benissimo un qualsiasi taglia pasta tondo grande ed un altro più piccolo per il centro.
L'impasto che avanzerà dal centro di ogni ciambella e dalla pasta stesa, può tranquillamente essere impastato di nuovo (a mano) con tutti gli altri avanzi, per formare altre ciambelle magari anche più piccine o come nel mio caso, ho formato una sorta di bombette da tagliare e farcire.
Una volta pronte e sistemate distanziandole le une dalle altre su placche ricoperte di carta da forno, metterle a lievitare nuovamente in un posto caldo coperte da pellicola trasparente per alimenti.
Nel mio caso ho optato sistemandole dapprima dinnanzi i termosifoni accesi e l'ultima buona mezz'ora davanti al forno acceso con lo sportello aperto.
Per i tempi di lievitazione regolarsi personalmente a seconda del calore della casa e di quantità di lievito che si utilizza, la ricetta originale prevede infatti 7 gr.
Quando gonfie, infornarle e cuocere per circa 8 minuti a 180° nel mio caso in forno elettrico statico.
Ma regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio.
Quando pronte metterle a raffreddare su una gratella e nel frattempo preparare la glassa.
Io l'ho preparata il giorno dopo pertanto quando fredde le ho tolte dalla gratella e messe in un contenitore di latta per alimenti in modo però da non farle stare le une sulle altre.


Ingredienti per la glassa all'acqua:
2 cucchiai di acqua di rubinetto
190 gr di zucchero a velo vanigliato
colorante alimentare in gel rosa acceso

Procedimento:
Versare acqua e zucchero a velo in una ciotola ed amalgamare bene tutto con una frustina sino ad ottenere una bella glassa lucida.
Passarvi dentro solo la superficie di ogni ciambella utilizzando la pinza apposita (sempre visibile in foto) ma se non la si possiede farlo direttamente con le proprie mani.
Poggiarle su una gratella a scolare (mettere sotto un foglio di carta da forno).
Decorare ogni ciambella subito dopo averla glassata in modo che gli zuccherini, farina di cocco, canditi, scaglie di cioccolato e mirtilli disidratati si attacchino bene.
Quando arrivati a metà glassa, aggiungervi un poco di colorante e mescolare di nuovo con la frustina.
Riprendere a glassare le altre ciambelle e decorarle.
Alcune io le ho decorate anche con la cioccolata fondente (non amara) sciolta.
Farle asciugare a temperatura ambiente prima di gustarle.

PS:
L'impasto può essere fatto anche a mano per chi non ha la planetaria ma andrà lavorato bene ed a lungo, è più laborioso ma comunque fattibile!

I miei adorati Barba fratelloni con il nuovo amico
arrivato da poco!
Il bellissimo Lotso, l'orso che profuma di fragole!

martedì 21 febbraio 2017

Vellutata di cavolfiore e patate e vellutata di finocchi e patate!

Adoro le vellutate e negli ultimi tempi, dato il freddino che si è fatto sentire più intenso qui a Roma, le ho fatte spesso, in particolar modo quella di finocchi e patate.
E' stata un successo anche quando l'ho proposta ai miei genitori, a mia sorella ed alla mamma del mio compagno Blade, si sono leccati i baffi!
Anche la seconda col cavolfiore è molto buona, se poi entrambe accompagnate da crostini e speck o prosciutto crudo per fare il contrasto dolce/salato, sono ancora meglio!


Ingredienti per la vellutata di cavolfiore e patate:
1 cavolfiore medio (il classico bianco o quello viola)
3 patate medie a pasta gialla
1/2 scalogno
brodo vegetale q.b.
20/30 gr di farina di riso
pepe nero macinato q.b.
sale fino q.b.
erba cipollina essiccata q.b.
2 fettine di speck o di prosciutto crudo
1 fettina di pane 

Procedimento:
Preparare il classico brodo vegetale, nel mio caso ho utilizzato: carota, zucchina, cipolla, pomodoro oblungo, costa di sedano, patata e sale fino.
Pelare le patate, tagliarle a dadini e metterle a cuocere in un tegame largo assieme alle cimette del cavolfiore pulito e lavato ed aggiungere lo scalogno tritato finemente, quindi coprire interamente con il brodo e far cuocere con coperchio chiuso, sino a quando sia le patate che il cavolfiore si saranno ammorbiditi per bene.
Aggiungere via via il brodo qualora quello presente nel tegame, si restringesse troppo.
Una volta raggiunta una consistenza molto morbida, versare la farina di riso per far addensare il tutto, salare e pepare quindi mescolare e passare al mixer oppure ridurre a crema con il minipimer.
Passare infine il composto in un setaccio e filtrare la vellutata versandola di nuovo nel tegame di cottura quindi grigliare su una piastra, lo speck o il prosciutto crudo, su ambo i lati.
Tagliare il pane ottenendo dei cubetti che andranno tostati in una padella antiaderente.
Versare la vellutata in cocottine di terracotta, cospargere con erba cipollina, aggiungervi lo speck o prosciutto crudo che sia ed i crostini di pane.


Ingredienti per la vellutata di finocchi e patate:
2 finocchi medi
3 patate medie a pasta gialla
1/2 scalogno
brodo vegetale q.b.
20/30 gr di farina di riso
pepe nero macinato q.b.
sale fino q.b.
erba cipollina essiccata q.b.
1 fettina di pane

Procedimento:
Preparare il classico brodo vegetale, nel mio caso ho utilizzato: carota, zucchina, cipolla, pomodoro oblungo, costa di sedano, patata e sale fino.
Pelare le patate, tagliarle a dadini e metterle a cuocere in un tegame largo assieme ai finocchi lavati, puliti e tagliati a piccoli pezzi ed aggiungere lo scalogno tritato finemente, quindi coprire interamente con il brodo e far cuocere con coperchio chiuso, sino a quando sia le patate che i finocchi si saranno ammorbiditi per bene.
Aggiungere via via il brodo qualora quello presente nel tegame, si restringesse troppo.
Una volta raggiunta una consistenza molto morbida, versare la farina di riso per far addensare il tutto, salare e pepare quindi mescolare e passare al mixer oppure ridurre a crema con il minipimer.
Passare infine il composto in un setaccio e filtrare la vellutata versandola di nuovo nel tegame di cottura, tagliare il pane ottenendo dei cubetti che andranno tostati in una padella antiaderente.
Versare la vellutata in cocottine di terracotta, cospargere con erba cipollina e aggiungervi i crostini di pane.

venerdì 17 febbraio 2017

Castagnole senza burro ma con olio di semi!

Seconda ricettina fritta per il Carnevale, festa che adoro, così allegra e colorata.
La prima è stata invece quella delle Ciambelle e bombette fritte, visibile a questo link:
Non avendo in casa il burro, ho girovagato per il web alla ricerca di una ricettina light per ovviare alla sua mancanza ed ho trovato quest'ottima versione con olio di semi.
Il blog da cui ho tratto la ricetta è il seguente:

Ingredienti:
200 gr di farina 00
30 gr di zucchero semolato
25 ml di olio di semi di girasole
2 uova medie
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
la scorza grattugiata di 1 limone grande
3 cucchiaini di liquore a scelta propria (nel mio caso rhum)
olio di semi di girasole q.b. (per friggere)
zucchero semolato q.b. (dove rotolarci le castagnole)

NB:
Ho aumentato la dose di liquore rispetto alla ricetta originale.

Procedimento:
In una ciotola o direttamente sul proprio tavolo da lavoro, versare la farina e fare un incavo al centro dove versare tutti gli atri ingredienti.
Impastare con le mani per bene sino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Ricavarne dei rotolini di dimensioni a proprio piacimento e tagliarne ugual pezzi che andranno poi maneggiati uno ad uno per ottenere delle palline.
Regolarsi sulla grandezza ma evitare di farle troppo grandi perchè con il lievito durante la cottura, tenderanno a gonfiarsi un poco.
Scaldare l'olio in un tegame largo e basso e quando raggiunta la temperatura giusta (fare la prova dello stuzzicadenti immerso, si dovranno formare le bollicine attorno alla base) immergerci le castagnole sino a coprirle.
Friggerne un poco per volta e quando dorate servirsi di una schiumarola per scolarle, passarle dapprima su carta da cucina assorbente e poi ancora calde nello zucchero semolato dove andranno rotolate completamente.


mercoledì 15 febbraio 2017

Torta a forma di doppio cuore ricoperta di cioccolato fondente!

Ieri è stato San Valentino festa degli innamorati, ma io pur non andando in locali, pizzerie o ristoranti ho comunque voluto rendere onore al mio Amore per il mio compagno.
Nonostante le difficoltà, nell'arco degli anni passati, dovute soprattutto alla lontananza, eccoci comunque qui uniti più di prima.
Voglio estendere i miei Auguri a tutti ed in particolar modo all'Amore in tutte le sue forme, verso persone, animali,  piante o per una qualsiasi cosa che ci faccia sentire vivi!

Ingredienti:
3 uova medie
170 gr di farina 00
90 gr di semola di grano duro, rimacinata
80 gr di farina integrale
3 cucchiai di farina di cocco disidratato
100 gr di zucchero di canna
170 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale fino
1 tazzina di olio di semi di girasole
2 tazzine di latte
250/300 gr di cioccolato fondente non amaro
100 gr di cioccolato bianco
ghiaccia reale bianca
cuoricini rossi di zucchero

Procedimento:
Accendere il forno a 170° ma regolarsi sempre con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso elettrico, con funzione tutto ventilato.
Separare gli albumi dai tuorli e versarli in una ciotola, montarli con le frustine elettriche a neve ferma con un pizzico di sale fino, quindi riporli in frigo per il momento.
In un'altra ciotola mettere i tuorli, lo zucchero e la tazzina di olio e montare con le frustine elettriche a velocità media per amalgamare tutto.
Versare le tre farine setacciando quella 00, aggiungervi il lievito, la farina di cocco ed infine le due tazzine di latte e riprendere a montare per ottenere un composto senza grumi.
Aggiungere anche gli albumi incorporandoli con un cucchiaio, con movimenti dall'alto verso il basso, per non farli smontare.
Versare il composto in due stampi a forma di cuore di diversa misura, precedentemente imburrati ed infarinati ed infornare ma cuocere prima il dolce più grande poi il piccolo.
Quando cotti farli raffreddare fuori dal forno prima di prelevarli dagli stampi.
Metterli su una gratella con sotto un foglio di carta da forno.
Sciogliere il cioccolato fondente, io l'ho fatto col microonde nella Coco Choc della Silikomart, graditissimo regalo ricevuto da una precedente collaborazione con questa fantastica casa produttrice di stampi in silicone.
Quindi ancora caldo versarlo prima su un dolce poi sull'altro assicurandosi di farlo colare bene lungo tutti i bordi, il cioccolato che scenderà rimarrà sul foglio di carta da forno e lo si potrà riutilizzare tranquillamente riversandolo sul dolce qualora fosse rimasta qualche parte scoperta oppure facendone dei cioccolatini.
Stenderlo per lisciarlo, con un coltello a lama liscia, far asciugare il tutto a temperatura ambiente (se non fa eccessivamente caldo) e nel frattempo preparare i cuori ottenendoli sciogliendo il cioccolato bianco versato in appositi stampini e farli asciugare in frigorifero.
Preparare la ghiaccia reale e questo è il link del mio blog, con la spiegazione:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/search/label/Ghiaccia%20reale
Posizionare il cuore grande sul piatto da portata ed attaccarvi sopra al centro quello piccolo con un poco di ghiaccia reale fra i due per fare da collante.
Decorare a piacere utilizzando la ghiaccia reale messa in una sac a poche, i cuoricini rossi e quelli di cioccolato bianco.


venerdì 10 febbraio 2017

Ciambelle e bombe fritte, ricetta di Mamma Giannetta!

Carnevale lo adoro ma quest'anno, a differenza di quelli passati, per ora ho pubblicato solo due ricette, ovvero le Mascherine, visibili a questi due seguenti link:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2017/01/maschere-di-carnevale-con-frolla-alle.html
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2017/01/maschere-di-carnevale-con-frolla.html
Ma un poco di fritto ci vuole, se no che festa sarebbe?!
Et voilà ecco le ciambelle e bombe fritte realizzate con la ricetta di mia mamma, che da anni è sinonimo di ottima riuscita e di bontà!


Ingredienti, io ne ho fatta però metà dose:
1 kg di farina 00
100 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
1 cubetto di lievito
7 cucchiai di zucchero semolato
1 pizzico di sale fino
la scorza grattugiata di 1 limone grande
3 cucchiai di latte a temperatura ambiente
4 uova medie a temperatura ambiente
lette q.b.
olio di semi per friggere, q.b.
altro zucchero semolato q.b.

Procedimento:
Sciogliere il lievito con un poco di latte caldo ed aggiungervi un poco di farina prelevata dal totale (20/30 gr), formare un piccolo panetto che andrà fatto lievitare sino al suo raddoppio facendolo stare al caldo difatti io l'ho messo in una ciotola nel microonde spento ma con la lucina accesa in modo che faccia calore.
Quando avrà raggiunto il doppio del suo volume, aggiungervi tutti gli altri ingredienti ed impastare a mano o con una planetaria come nel mio caso.
Stesso discorso del precedente panetto ovvero farlo lievitare in un posto caldo e quando sarà raddoppiato di volume, formare con esso, sul proprio tavolo da lavoro, bombe e ciambelle.
Per le ciambelle ho utilizzato l'attrezzino apposito per fare le Dunkin Donuts, recente mio acquisto, visibile nell'ultima foto di questo post, per lo spessore regolarsi a proprio piacimento, nel mio caso poco più di un centimetro.
Sistemarle su placche da forno e coprirle con pellicola per alimenti e farle lievitare ulteriormente un paio di ore.
Passato questo tempo, scaldare l'olio per friggere e quando raggiunta la giusta temperatura, io ho controllato con il termometro apposito, regalo avuto dal mio compagno Blade.
Se non lo si possiede basta prendere uno stuzzicadenti immergerlo nell'olio e se si formeranno le bollicine tutte attorno alla punta immersa, significa che è pronto, cuocere poche per volta le ciambelle e le bombe e passarle poi una ad una ed ancora calde, nello zucchero semolato per poi poggiarle su carta da cucina assorbente.
Le bombe basterà farle modellando l'impasto a forma di palline, una volta fritte le si può farcire a proprio piacimento servendosi di una sac a poche o semplicemente tagliandole a metà.
Ottime tutte se consumate calde.