lunedì 19 giugno 2017

Crema Rocher, veloce e fresca, senza cottura!

La Crema Rocher che delizia e che goduria.
La realizzai la prima volta per una Torta dei 40 anni e ne rimasi ingolosita, non si può non amarla, è qualcosa di troppo buono che anche mangiarla semplicemente spalmata su un biscotto, rende la merenda un momento di puro piacere!


Ingredienti:
150 ml di panna fresca già zuccherata, da montare
200 gr di Nutella
90 gr di wafer alla nocciola
60 gr di nocciole pelate

Procedimento:
Montare la panna abbastanza soda quindi aggiungervi la Nutella e mescolare con un cucchiaio delicatamente al fine di farle amalgamare entrambe.
Sbriciolare i wafer in un sacchetto di plastica per alimenti, premendoli con le mani, quindi versarli nella crema.
Tritare non troppo finemente ma anzi grossolanamente le nocciole dopo averle tostate in forno con il grill e fatte poi raffreddare bene.
Aggiungere anche queste ultime al composto e mescolare con un cucchiaio.
Pronta!
La crema si conserva in frigorifero per la durata di due o tre giorni.


sabato 17 giugno 2017

Drip cake con crema al limone e fragole!

Tempo fa e precisamente per la Festa del 10 maggio, abbiamo invitato le nostre care mammine, Giannetta e Lory, per un pomeriggio a casa nostra, oltre alla mia sorellona Ale ed a nostro papà detto Pipo!
Adorano venire qui e la bella veduta panoramica sui Castelli Romani che si ammira dal nostro terrazzone, è motivo per loro di piacere.
E noi sapendolo li invitiamo sempre molto volentieri anche perchè vanno davvero d'accordo e si fanno assieme sempre tante risate!


Ingredienti per uno stampo da 16 cm di diametro per 10 cm di altezza:
3 uova medie
115 gr di zucchero semolato
115 gr di farina 00 setacciata
la punta di 1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere subito il forno, nel mio caso a 170°, elettrico con funzione tutto ventilato.
Montare per 15/20 minuti lo zucchero con le uova, io ho utilizzato la planetaria.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola col lievito ed incorporandoli per bene, con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto molto delicatamente fino al completo assorbimento
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo facendolo cuocere per 35/40 minuti circa, ma verificare sempre la cottura prima di spegnere.
Una volta cotto toglierlo dal forno e farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo quindi metterlo su un piatto da portata.
Se necessario eliminare le asperità ed il bordo tutto attorno se si fosse formata troppa crosta.

Ingredienti per la crema pasticcera al limone:
125 gr di zucchero semolato
3 tuorli medi
60 gr di farina 00 setacciata
500 ml di latte
4 scorze di un limone

Preparazione: 
Lavare bene il limone ed asciugarlo, prelevare 4 scorze dalla buccia e metterle in un pentolino assieme al latte.
Accendere il gas a fiamma moderata, lasciarlo scaldare e nel frattempo in una ciotola mescolare con le frustine elettriche, i tuorli con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo a cui aggiungere sempre mescolando, la farina setacciata.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte già caldo e con un una frustina in silicone mescolare bene girando fino a quando la crema non si sarà addensata.
Coprirla con pellicola trasparente per alimenti fatta aderire alla superficie, onde evitare il formarsi della crosticina.
Prima del suo utilizzo ricordarsi di togliere e gettar via le scorze.

Ingredienti per bagna, farcia e decorazione:
150 gr di cioccolata bianca
150 ml di panna vegetale da montare, già zuccherata
liquore Limoncello, quello di mia mamma
acqua q.b.
una quindicina di fragole
colorante alimentare in gel rosa
zuccherini rossi a forma di cuore

Procedimento:
Lavare sotto acqua corrente tutte le fragole ed asciugarle quindi prelevarne cinque della stessa grandezza ed una poco più piccola.
Infilzare ognuna con uno spiedino lungo di legno, dalla parte del picciolo e passarle sino a metà, in una parte di cioccolata bianca (prelevata dai 150 gr totali) sciolta al microonde o a bagnomaria, lasciarle asciugare (anche in frigorifero se la giornata è calda) appoggiando solo la parte degli spiedini su una gratella in modo da far rimanere sollevate le fragole.
Le rimanenti tagliarle invece in piccoli pezzi.
Tagliare il pan di Spagna in tre dischi orizzontalmente e porre quello che fa da base su un piatto da portata quindi bagnarlo con una miscela di acqua e Limoncello (in dosi a gusto personale).
Spalmarvi sopra un generoso strato di crema senza farla fuoriuscire dai bordi e cospargere con le fragole in pezzi, coprire col secondo disco irrorando anch'esso con la miscela.
Ricoprire con altro strato di crema e fragole e concludere la torta col terzo ed ultimo disco di pan di Spagna che andrà anch'esso irrorato con la bagna ma leggermente.
Montare la panna mediamente soda e con essa ricoprire l'intera torta lisciandola meglio che si può.
Porre la torta in frigorifero per il momento.
Attendere che si asciughino completamente le fragole ricoperte di cioccolata, volendo si possono anche preparare il giorno prima in modo da trovarsele pronte al momento del loro utilizzo.
Spezzettare la cioccolata bianca rimasta e scioglierla nel microonde o a bagnomaria con poche gocce di colorante rosa, aggiunte sin da subito ovvero quando la cioccolata è ancora compatta.
Fonderla del tutto, attendere una decina di minuti prima di utilizzarla mescolandola sempre con una frustina per farla raffreddare.
Riprendere la torta dal frigorifero e con un mestolo grande prendere una bella cucchiaiata di cioccolata, versarla sulla superficie al centro della torta e spanderla leggermente col dorso di un cucchiaio delicatamente senza premere.
Inizieranno a scendere delle colature che saranno di lunghezza diversa.
Se necessario aggiungere altra cioccolata dosandola poco per volta con un cucchiaino laddove le colature si siano fermate troppo in su, ma sempre partendo dall'alto della torta.
Nel mio caso ho ecceduto di proposito per poter farle scendere tutte sino a fermarsi sulla base del piatto.
Appoggiare le fragole ricoperte di cioccolata al centro della torta, le cinque di ugual misura come a formare i petali di un fiore e quella più piccola in piedi nel mezzo.
Disporre tutt'intorno alla superficie della torta i cuoricini rossi di zucchero in modo da formare un cerchio e nel mio caso li ho messi anche sulla base delle colature sul piatto.
Tenere la torta in frigorifero sino al momento del taglio e Bon Appetit!


Tempo fa feci anche la classica Drip cake con la ganache al cioccolato fondente e se siete interessati, potete visionarla cliccando sul link sottostante!

martedì 13 giugno 2017

Involtini di bresaola con formaggio e noci!

Terzo antipastino offerto ai nostri carissimi amici Ros e Stefano, in occasione di una cena a casa nostra.
Dopo la Cheese cake salata e le Bruschette con pesto di rucola, pachino ed olive, il mio compagno Balde ha avuto l'idea di fare questi deliziosi involtini freschi che abbiamo realizzati in pochissimo tempo ed hanno avuto gran successo!

Ingredienti:
12 fettine di bresaola di tacchino
100 gr di formaggio fresco spalmabile light, alle erbette
8 gherigli di noci
pepe nero macinato
due foglie di insalata lattuga romana
un pomodoro pachino

Procedimento:
Lavare, asciugare e tagliare a julienne le fettine di insalata quindi disporle uniformemente su un piatto da portata in modo che facciano da letto agli involtini.
Tritare grossolanamente le noci ma non lasciarle comunque troppo grandi, versarle in una ciotola assieme al formaggio fresco spalmabile e pepare leggermente, mescolare bene il tutto con un cucchiaio.
Mettere il composto ottenuto in una sac a poche o in una siringa da pasticcere con beccuccio a stella medio e riempire ogni fettina di bresaola, formando una striscia lunga con la farcia, al centro di ognuna.
Arrotolare su se stessa ogni fettina per chiuderla formando così un involtino.
Mettere al centro del piatto sull'insalata un pomodoro pachino e tutto intorno gli involtini come a simulare i petali di un fiore.
Tenere in frigorifero sino al momento della consumazione o a poco prima.

giovedì 8 giugno 2017

Bruschette con pesto di rucola, pachino ed olive!

Qualche giorno fa ho pubblicato la Cheese cake salata realizzata in occasione di una cena con la coppia di carissimi nostri amici Ros e Stefano, oggi è la volta del secondo antipasto a loro servito!
Bruschette di pane fatto in casa, con pesto di rucola anch'esso home made, freschi pomodori pachino e golosa oliva Itrana nera originaria e tipica del Lazio.


Ingredienti per le bruschette:
pane di semola rimacinata di grano duro, il nostro
pesto di rucola, il nostro
pomodori pachino
oliva qualità Itrana nera del Lazio
sale fino
pepe nero macinato
olio evo
prezzemolo fresco tritato
origano secco tritato

Procedimento:
Togliere il nocciolo alle olive e tagliarle in piccoli pezzi, tagliare in quattro parti i pomodori, mettere il tutto in una ciotola quindi salare, oliare, pepare ed aggiungervi il prezzemolo tritato finemente e l'origano, lasciare insaporire per una buona mezz'ora.
Nel frattempo tagliare il pane a fettine di spessore di 2/3 centimetri e tostarle su ambo i lati, su una griglia o bistecchiera.
Spalmare ogni bruschetta coprendone l'intera superficie con la crema alla rucola e versarvi sopra uniformemente il composto di pomodori ed olive.
Quando tutte condite, sistemare le bruschette a cerchio su un bel piatto da portata rotondo lasciandolo in frigorifero sino al momento di servirle.
Nella fotografia è visibile l'Oliva Itrana nera del Lazio, pura golosità!


martedì 6 giugno 2017

Cheese cake con crema alle olive e capperi!

Sere fa abbiamo invitato i nostri carissimi amici Ros e Stefano, per una cenetta golosa ma fresca e ne ho quindi approfittato per realizzare la mia prima Cheese cake salata.
Che dire? Ottima, una rivelazione per me che non amavo neppure quelle dolci, figuriamoci le salate!
Piaciuta a tutti è un successo da bissare più avanti cambiandone magari la farcia.


Ingredienti per una Cheese cake da 24 cm:
300 gr di formaggio fresco spalmabile light
150 gr di crackers salati in superficie
100 gr di burro
80 ml di panna da cucina
5 gr di colla di pesce 
capperi sottaceto q.b.
olive verdi denocciolate in salamoia q.b.
pepe nero macinato q.b.
prezzemolo fresco q.b.
acqua fredda q.b.

NB:
Occorre avere il cerchio estensibile.

Per la decorazione:
pomodori pachino q.b.
olive verdi denocciolate q.b.

Procedimento:
Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda in modo che quest'ultima la copra completamente ed attendere che si ammorbidisca.
Prelevare dalla panna totale una quantità sufficiente che servirà in seguito a sciogliere la colla di pesce e metterla in un pentolino.
Tritare i crackers abbastanza finemente, sciogliere il burro fino a renderlo fuso ed unirlo ad essi mescolando bene.
Prendere un piatto da portata e mettervi sopra il cerchio estensibile regolandolo sul diametro da 24 cm, quindi versare all'interno di esso, il composto di burro fuso e crackers, appiattendolo ed uniformandone la superficie, con le mani o col dorso di un cucchiaino.
Mettere il tutto in freezer per una quindicina di minuti.
Nel frattempo lavare il prezzemolo, asciugarlo e tritarlo finemente con una mezzaluna, versarlo nella coppa di un mixer.
Passare sotto l'acqua corrente i capperi e le olive, quindi scolare, asciugare ed unire entrambi nella coppa del mixer.
Prelevare la colla di pesce dall'acqua e strizzarla bene con le mani.
Scaldare, a fiamma moderata, il pentolino in cui si era messa la panna e quando calda aggiungervi la colla di pesce girandola con un cucchiaio sino al completo scioglimento e versare questo composto liquido nel coppa del mixer.
Aggiungervi anche il formaggio cremoso, l'altra parte di panna rimasta ed infine il pepe macinato.
Far lavorare le lame sino a quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati ed il composto sarà bello cremoso.
Riprendere lo stampo a cerniera dal freezer e versare la farcia sulla base che sarà ormai bella compatta, livellandola con il dorso di un cucchiaino.
Mettere la Cheese cake in frigorifero per una buona mezz'ora e nel frattempo tagliare a metà le olive verdi alcune in verticale mentre altre in orizzontale, lavare ed asciugare i pomodori pachino.
Passato il tempo riprendere la Cheese cake dal frigorifero e decorarla mettendo al centro un pomodorino con attorno le metà delle olive verdi tagliate verticalmente per simulare i petali di un fiore.
Tutt'intorno invece alternare piccoli pomodorini con le metà delle olive tagliate orizzontalmente.
Mettere il tutto in frigorifero e toglierla dallo stampo poco prima di servirla.
Per togliere il cerchio estensibile, utilizzare un coltello lungo a lama liscia bagnato con acqua, passarlo internamente lungo tutto il bordo della Cheese cake quindi aprirlo delicatamente e tirarlo su.


giovedì 1 giugno 2017

Tortina al limone e mandorle con glassa e noci!

Questa mattina mi è venuta l'irrefrenabile voglia di pasticciare in cucina, sono ormai due mesi che non lavoro più causa licenziamento improvviso, ma con le mani in mano non so stare!
In attesa pertanto di rimettermi in carreggiata, ne approfitto per dedicarmi alla mia passione culinaria.


Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro:
3 uova medie
250 gr di farina di riso
150 gr di zucchero semolato
150 ml di olio di semi di girasole
8 gr di lievito in polvere per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 bicchiere di acqua minerale 
1 pizzico di sale fino
1 limone grande
succo del limone
scorza grattugiata del limone
mandorle a lamelle q.b.

Per la glassa e la decorazione:
100 gr di zucchero a velo non vanigliato
colorante alimentare giallo, qualche goccia
il succo di 1/2 limone
noci q.b.
ciliegie candite q.b.
zucchero in granella q.b.

Procedimento:
Accendere il forno a 170°, nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato.
Grattugiare la scorza del limone dopo averlo lavato ed asciugato bene.
Spremerlo e ricavarne il succo.
Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve soda con un pizzico di sale fino, conservarli nel frigorifero per ora.
Montare con le frustine elettriche i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto risulterà essere bello spumoso.
A questo punto aggiungervi l'olio di semi, la scorza grattugiata, unire la farina al lievito ed al bicarbonato e versarli assieme al mezzo bicchiere di acqua minerale ed al succo del limone, riprendere a montare per due o tre minuti.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, cospargere con le mandorle a lamelle e mescolare con un cucchiaio.
Riprendere gli albumi dal frigorifero ed aggiungerli poco per volta incorporandoli con una spatola, con movimenti dall'alto verso il basso e delicatamente per non farli smontare.
Quando sarà tutto ben amalgamato, versarlo in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata.
Cuocere sino a leggera doratura esterna nel nostro caso ci sono voluti circa 35/40 minuti.
Quando il dolce sarà pronto, farlo raffreddare nello stampo ma fuori dal forno e quando completamente freddo estrarlo per porlo su una gratella con sotto un foglio o un fazzoletto di carta. 
Preparare la glassa gialla mettendo dentro una padellina: il succo di mezzo limone, qualche goccia di colorante e lo zucchero a velo, accendere il gas a fiamma moderata e mescolare con una frustina in silicone sino ad ottenere una consistenza fluida ma non liquida, se necessario aggiungere altro succo o zucchero a velo in base alla densità della glassa.
Versarla sul centro del dolce, spanderla leggermente e delicatamente per coprire l'intera superficie, col dorso di un cucchiaio o con un coltello lungo a lama liscia
Decorare subito con noci, ciliegie candite e zucchero in granella altrimenti se si indugia troppo, la glassa si asciugherà velocemente e le decorazioni non si attaccheranno.
Lasciare il dolce a temperatura ambiente e quando la glassa sarà completamente asciutta, metterlo su un piatto da portata e gustarlo!

Oggi a presentare il dolcetto abbiamo il nuovo arrivato in casa nostra, un Barbapapà che impreziosisce la mia già folta, ma mai abbastanza, collezione! 
Benvenuto piccoletto!


sabato 27 maggio 2017

Ciambellone speziato con gocce di cioccolato!

Mi ero ripromessa che con l'arrivo del caldo, mai più avrei acceso il forno ma la mia golosità e la voglia di un dolcetto fatto in casa per gustarlo a colazione, è stata più forte di me.
Complice anche l'aver trovato in un negozio ben fornito, una magica bustina con un mix di spezie fantastico che non potevo non provare subito!


Ingredienti per uno stampo da 24 cm, nel mio caso a cerniera:
3 uova medie
125 gr di yogurt alla vaniglia
150 gr di zucchero semolato
150 gr di zucchero di canna
350 gr di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di spezie varie in polvere (chiodi di garofano, zenzero, cannella, cardamomo)
gocce di cioccolato q.b.
uvetta q.b.
2 cucchiai di Rhum
acqua q.b.
zucchero a velo non vanigliato q.b.

Procedimento:
Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso a 170° elettrico con funzione tutto ventilato. 
Scaldare un pentolino con dell'acqua e quando bollente aggiungere il Rhum e tuffarvi dentro l'uvetta per una quindicina di minuti prima di scolarla ed asciugarla bene.
In una ciotola capiente utilizzando le frustine elettriche montare le uova con lo zucchero ed aggiungervi lo yogurt.
Sempre lavorando aggiungervi la farina con il lievito setacciandoli ed il latte sino ad ottenere un composto senza grumi.
Versare anche la mezza bustina di spezie, ovviamente se non l si trova in commercio sipuò tranquillamente sostituirla con e medesime spezie tritate finemente.
Montare per un ulteriore paio di minuti.
Infine aggiungervi uvetta e gocce di cioccolato a piacere mescolando leggermente con un cucchiaio.
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato, infornare e lasciar cuocere sino a completa cottura, nel nostro caso circa 45 minuti.
Quando freddo spolverizzare il dolce con lo zucchero a velo.


In foto sottostante è visibile lo stampo che ho utilizzato.


martedì 23 maggio 2017

Dolce al latte di mandorle e canditi!

Tempo fa avevamo entrambi voglia di un dolcetto morbidoso e così con gli ingredienti che ho trovato in casa, ne è uscito fuori questo!
Molto buono, la presenza del latte alle mandorle poi dona un sapore ed un gusto particolari.


Ingredienti per uno stampo ovale da 28 cm:
3 uova medie
100 gr di yogurt bianco dolce
300 gr di zucchero semolato
400 gr di farina 00
30 gr di farina di mandorle
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 bicchiere di latte alle mandorle
1 fialetta di aroma alla mandorla
canditi misti q.b.
zucchero a velo q.b.

Procedimento:
Accendere subito il forno, nel mio caso a 170°, elettrico con funzione tutto ventilato.
Montare le uova con lo zucchero ed aggiungervi lo yogurt.
Sempre lavorando aggiungere la farina con il lievito setacciandoli, il latte, l'aroma alla mandorla ed infine la farina di mandorle, sino ad ottenere un composto senza grumi.
In ultimo versare i canditi mescolando il composto con un cucchiaio e versarlo in uno stampo imburrato ed infarinato.
Infornare e lasciar cuocere sino a completa cottura, nel nostro caso circa 40/45 minuti.
Quando cotto prelevarlo dal forno ed appena freddo toglierlo dallo stampo e spoverizzarlo con zucchero a velo.


Nella fotografia sottostante è visibile lo stampo che ho utilizzato!


giovedì 18 maggio 2017

Gnocchi senza patate, conditi con pesto di rucola!

Con il mio compagno ci divertiamo molto in cucina e per fortuna è un uomo a cui piace pasticciare tanto quanto a me!
Tempo addietro avevamo realizzato il Pesto di rucola, visibile a questo nostro link:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/2017/03/pesto-di-rucola-e-pasta-fresca-in.html
e con una parte avevamo condito la pasta fresca fatta in casa, mentre con la rimanenza questi golosi gnocchi senza patate, sempre home made.
Abbiamo prelevato la ricetta degli gnocchi da questo blog:
http://blog.giallozafferano.it/lepassionidima/gnocchi-senza-patate/

Ingredienti:
1/2 litro di acqua 
500 gr di farina 00 
sale fino q.b.
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.

Procedimento:
Mettere a bollire tutta l'acqua in un tegame ed appena raggiunto il bollore aggiungervi il sale fino, spegnere la fiamma e versarvi la farina mescolando velocemente con una frustina a mano, si otterrà un impasto granuloso.
Riversarlo sul proprio tavolo da lavoro e maneggiarlo fino a fargli assumere la classica forma a panetto, ovviamente scotterà molto pertanto durante la lavorazione è necessario bagnarsi di tanto in tanto le mani sotto acqua fredda corrente.
Farlo riposare una decina di minuti a temperatura ambiente quindi riprenderlo e da esso prelevare porzioni di impasto da cui ottenere dei rotolini tipo salsicciotti tagliando con il coltello dei tocchetti e formando così gli gnocchi che andranno messi su un vassoio infarinato.
Per fare le classiche righe sulla superficie si può tranquillamente utilizzare una forchetta, passando ogni gnocco rigirandolo sui rebbi di quest'ultima.
Cuocerli in acqua salata ed aggiungervi un poco di olio durante la cottura in modo che non si attacchino fra loro, quando venuti a galla, scolarli ed aggiungerli al condimento, spolverizzare con abbondante Parmigiano grattugiato.


mercoledì 10 maggio 2017

Drip cake con ganache al cioccolato fondente!

E' da tempo che il web culinario è invaso dalla Drip cake e ne sono rimasta così incuriosita tanto da decidermi a realizzarla in occasione del Compleanno della mamma del mio compagno Blade.
Essendo lei in gita, abbiamo approfittato per fargliela trovare a sorpresa nel frigorifero di casa sua che tra l'altro è stata da noi addobbata con palloncini, fiori, coriandoli e festoni!
Ovviamente ne è rimasta davvero contenta anche perchè ormai lo sa che se non ci pensiamo noi a farle questi gesti di affetto e gratitudine, nessun altro ci pensa mai!


Ingredienti per uno stampo da 16 cm di diametro per 10 cm di altezza:
3 uova medie intere
115 gr di zucchero semolato
115 gr di farina 00 setacciata
la punta di 1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso a 170°, elettrico con funzione tutto ventilato.
In una ciotola montare  per 15/20 minuti con le frustine elettriche, lo zucchero e le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola col lievito ed incorporando per bene, con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, molto delicatamente fino al completo assorbimento
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo facendolo cuocere per 35/40 minuti circa, ma verificare sempre la cottura prima di spegnere tutto.
Una volta cotto toglierlo dal forno e farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo e metterlo su un piatto da portata.
Se necessario eliminare le asperità ed il bordo tutto attorno se si fosse formata troppa crosta e tagliarlo due volte orizzontalmente al fine di ottenere tre dischi.


Ingredienti per la crema allo zabaione:
125 gr di zucchero semolato
3 tuorli medi
60 gr di farina 00 setacciata
2 bicchierini da liquore di Marsala
480 ml di latte

Preparazione: 
Mettere in un pentolino antiaderente tutto il latte con il Marsala, porlo su fiamma moderata senza portare però ad ebollizione e girare con un mestolo di tanto in tanto. 
Nel frattempo in una ciotola mescolare con le frustine elettriche, i tuorli con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo a cui andrà aggiunta, la farina setacciata e sempre continuando a mescolare.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte, girando con una frustina in silicone fino a quando la crema si sarà addensata quindi farla raffreddare a temperatura ambiente coperta da pellicola trasparente per alimenti fatta aderire sulla superficie, onde evitare la formazione della crosticina.


Ingredienti per la bagna, la farcia e la decorazione:
liquore San Marzano Borsci o altro a piacere
acqua 
200 ml di panna fresca già zuccherata da montare
cioccolatini vari
confetti a forma di cuore
bastoncini ricoperti di cioccolato

Procedimento:
Montare molto soda la panna e prelevarne una cucchiaiata che andrà aggiunta alla crema allo zabaione girandola con un cucchiaio per farla amalgamare.
Con acqua e liquore mescolati assieme, bagnare il disco base irrorandolo per bene senza eccedere sui bordi, versarci sopra uno strato di crema allo zabaione quindi ricoprire col secondo disco anch'esso irrorato con la bagna.
Spalmare di nuovo con la crema e coprire il tutto col terzo ed ultimo disco bagnato dalla parte interna.
Infine utilizzare la panna spatolandola per bene fino a ricoprire interamente la torta e lisciandola il più possibile.
Metterla per ora in frigorifero.

Ingredienti per la ganache al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente
100 ml di panna liquida fresca già zuccherata 
20 gr di burro 

Procedimento:
Scaldare la panna in un pentolino su fiamma media ed aggiungervi il burro facendolo sciogliere completamente, nel frattempo tagliare la cioccolata grossolanamente ma più piccoli saranno i pezzi e meglio sarà.
Prima del bollore della panna aggiungervi il cioccolato, spegnere il gas, mescolare molto bene fino al suo completo e perfetto scioglimento; la ganache risulterà bella lucida.
Lasciare intiepidire a temperatura ambiente quindi riprendere la torta dal frigorifero.
Prendere un mestolo grande pieno di ganache e versarla sul centro della torta spandendola ed allargandola delicatamente senza premere, al fine di farla colare in maniera casuale.
Se necessario ovvero se le colature non riuscissero a scendere e si fermassero troppo in alto, aggiungere un ulteriore cucchiaio o mestolo di ganache per farla colare meglio, ma senza eccedere nella quantità. 
Decorare con cioccolatini e confetti sistemandoli a piacere, mentre consiglio di aggiungere i bastoncini ricoperti di cioccolata solo poco prima di servire la torta, in quanto tendono a diventare molli.
Porre la torta in frigorifero sino al momento del taglio.


lunedì 8 maggio 2017

Ciambellone dei 7 vasetti allo zenzero e cannella!

Lo yogurt per me è un ingrediente fantastico all'interno di un dolce.
Lo rende morbidissimo e soffice come una nuvola.
Se poi unito allo zenzero ed alla cannella, è il massimo!

Ingredienti:
3  uova medie
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
2 vasetti di zucchero di canna
1 vasetto di semola rimacinata di grano duro
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zenzero fresco 
cannella in polvere

Procedimento:
Accendere il forno regolandolo con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, a 170°.
Montare uova, yogurt e zucchero, quindi aggiungervi l'olio e le farine setacciandole assieme al lievito sempre lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Grattugiare lo zenzero sull'impasto ed aggiungervi la cannella, in dosi a scelta propria.
Io abbondo in quanto adoro entrambi.
Imburrare ed infarinare uno stampo (saltare questo passaggio se come me se ne utilizza uno in silicone).
Versarci il composto, infornare e cuocere per circa 45 minuti ma controllare sempre la cottura prima di spegnere il forno.
Quando pronto togliere il dolce dal forno e farlo raffreddare prima di prelevarlo dallo stampo.
Ne ho utilizzato uno bellissimo della Silikomart che si può ammirare nella foto sottostante.
La Silikomart è un'azienda con cui il mio blog ha collaborato tempo addietro, la migliore in assoluto a mio parere sia per il materiale utilizzato che per la varietà di forme che hanno fatto uscire in commercio.


mercoledì 3 maggio 2017

Danubio con verza, salsiccia e mozzarella!

Era da diverso tempo che non realizzavo un Danubio ed ho colto l'occasione di un invito a cena a casa dei nostri migliori amici, per rifarlo.
Risultato? Strepitoso, gonfio e morbido!
Sono rimasta soddisfatta appieno ed anche più delle scorse volte.


Ingredienti per uno stampo da 26/28 cm:
550 gr di manitoba 
250 ml di latte
50 ml di olio evo 
30 gr di zucchero semolato
10 gr di sale fino
1/2 cubetto di lievito di birra 
1 uovo medio
semi di papavero q.b.
semi di sesamo q.b.

Ingredienti per la farcitura:
verza
mozzarella 
salsiccia 
olio evo
sale fino

Procedimento con la planetaria, ma lo si può fare anche a mano:
Sciogliere bene il lievito di birra con un poco di latte tiepido (prelevato dal totale) e lo zucchero.
Nella coppa della planetaria versarlo assieme a tutto il restante latte, l’olio, l’uovo ed il sale, azionare la planetaria su velocità bassa.
Far lavorare dapprima con la foglia, poi aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola quindi quando l'impasto comincerà a diventare più sodo, togliere la foglia e mettere il gancio per far impastare 5 minuti circa a velocità maggiore fino a quando sarà compatto.
Porlo sul tavolo e lavorarlo con un poco di farina per fargli assumere la forma a panetto.
Metterlo a lievitare in una ciotola capiente in un posto caldo.
Io l'ho messo nel microonde a cui avevo acceso la lucina una mezz'ora prima di iniziare la preparazione pertanto si è creato un bel caldo, lasciandola accesa durante tutta la lievitazione.
Far passare minino 2 ore e verificare e se avrà raddoppiato il suo volume è pronto, altrimenti farlo continuare a crescere.
Cuocere nel frattempo la verza precedentemente lavata e tagliata a striscette, in una padella con olio evo e sale, lasciarla raffreddare.
Tagliare la mozzarella a cubetti e sbriciolare la salsiccia.
Quando l'impasto sarà lievitato, metterlo sul tavolo da lavoro e modellarlo nuovamente a panetto.
Prelevare dal esso, piccole porzioni (di ugual dimensione) poi appiattirle sul palmo della mano, mettere al centro il ripieno di verza, mozzarella e salsiccia e chiuderle modellandole a forma di palline.
Porle tutte all'interno di una teglia tonda rivestita di carta da forno, distanziandole leggermente le une dalle altre.
Rimettere la teglia con le palline a lievitare per altri 45 minuti circa, tempo durante il quale si saranno attaccate le une alle altre.
Quando pronte, con il latte spennellarne la superficie, quindi cospargerle con i semi di sesamo e semi di papavero. 
Infornare a 170° circa per 30/40 minuti.
Nel mio caso forno elettrico con funzione tutto ventilato.
Gustato tiepido o caldo è divino!


lunedì 1 maggio 2017

Melanzane ripiene alla Salentina!

Questa ricetta ce l'ha insegnata la mamma di Blade, pugliese doc e precisamente originaria di Alezio un piccolo, microscopico paesino in provincia della splendida Lecce.
L'abbiamo riprodotta quasi fedelmente in onore del mese di Maggio appena iniziato!

Ingredienti:
melanzane oblunghe 
pomodori pachino a cubetti (aggiunti da noi, la ricetta prevede solo la salsa)
salsa di pomodoro
pecorino grattugiato
pan grattato
parmigiano a piccoli cubetti
sale fino
olio evo
soffritto misto tritato (carota, cipolla, sedano)
capperi sott'aceto ben lavati
olive nere denocciolate e tagliate a rondelle
uova
scalogno
prezzemolo tritato
basilico tritato

Procedimento:
Per prima cosa preparare il sugo.
Far soffriggere con dell'olio evo nel fondo di una padella la carota, la cipolla ed il sedano tritati.
Aggiungervi quindi la salsa di pomodoro ed i pachino a cubetti.
Cuocere il tutto con coperchio quel tanto che basta affinchè i pomodori non siano più crudi e salare verso fine cottura.
Tagliare le melanzane a metà nel senso della lunghezza e scavarle per ottenerne la polpa.
Mettere dell'acqua a bollire salandola e quando pronta, tuffarci le melanzane.
Quando morbide porle su un piatto da portata a raffreddare e nel frattempo cuocere la polpa assieme ad un soffritto di olio e scalogno, a cui in seguito andranno aggiunti i capperi e le olive nere, salando il tutto alla fine; quanto cotta lasciarla raffreddare.
In una ciotola capiente mettere questo composto ormai freddo ed aggiungervi il pan grattato, il pecorino grattugiato, i cubetti di parmigiano, il prezzemolo ed il basilico entrambi tritati finemente.
Riempire ogni metà delle melanzane col composto e disporle dentro una teglia da forno su un fondo di sugo e ricoprirle col restante sugo.
Infornare a 180° in modalità tutto ventilato, sino a quando il sugo si sarà ristretto e si sarà formata la crosticina sulla superficie delle melanzane.


mercoledì 26 aprile 2017

Muffins dei sette vasetti alla vaniglia con cioccolato!

La torta dei 7 vasetti la utilizzo ormai da tanto tempo e non solo per il classico dolce bensì anche per realizzare Plumcakes, Ciambelloni e Muffins come in questo caso.
Morbidi e sofficiosi come nuvolette, mi sono molto piaciuti.


Ingredienti per circa 10/12 Muffins:
3 uova medie intere
1 vasetto di yogurt da 125 gr (gusto vaniglia)
1 vasetto di olio di semi di girasole
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di semola rimacinata di grano duro
1 vasetto di zucchero di canna 
1 vasetto di zucchero semolato
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 bacca di vaniglia
cioccolato fondente in scaglie q.b.

Anzichè pesare gli ingredienti, si utilizza il vasetto dello yogurt vuoto come misurino.

Procedimento:
Accendere il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio.
Nel mio caso elettrico con funzione tutto ventilato, a 170°.
Nella coppa della planetaria versare le uova, gli zuccheri e lo yogurt e far montare per bene per un paio di minuti buoni.
Spegnere e versare le farine ed il lievito setacciandoli, l'olio ed i semini raschiati dalla bacca di vaniglia, quindi riprendere a montare sin quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati.
A planetaria spenta aggiungere le scaglie di cioccolato girando a mano e lievemente con un cucchiaio per distribuirle nell'impasto in modo uniforme.
Versarlo quindi nei pirottini per muffins riempiendoli per i 3/4 della loro capienza e sistemarli su una teglia o in quella apposita.
Io ho utilizzato i pirottini di cartoncino spesso pertanto li ho disposti su una classica teglia in quanto rimangono in forma da soli.
Se invece si utilizzano i pirottini di carta leggera, metterli nell'apposita teglia per Muffins.
Infornarli e far cuocere per circa 15/20 minuti, quando cotti e dorati, tirarli fuori dal forno e farli raffreddare su una gratella prima di gustarli.
Ovviamente se non si posseide la planetaria va bene un qualsiasi altro robot in grado di montare o le classiche frustine elettriche.


mercoledì 19 aprile 2017

Pizza dolce Ternana di Pasqua!

Quest'anno non essendo propriamente di buon umore, non me la sono sentita di realizzare nulla da regalare ad amici e parenti per la Pasqua, come sempre faccio.
Queste buonissime tortine pertanto risalgono allo scorso anno quando, assieme alle uova di cioccolata, visibili qui e qui, le regalammo in un simpatico cestino decorato, a ciascuna delle famiglie presenti al tradizionale pranzo.
Questa ricetta era stata già collaudata la prima volta qui e per noi è ottima!

Ingredienti:
200 gr di  manitoba
300 gr di farina 0
150 g di zucchero semolato
75 gr di strutto ammorbidito a temperatura ambiente
25 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
20 gr di lievito di birra (il classico cubetto da frigorifero)
4 uova medie
100 ml di acqua
1 pizzico di sale fino

Aromi:
la scorza grattugiata di 1 arancia
la scorza grattugiata di 1 limone
2 cucchiai di cannella in polvere
1 grattata di noce moscata
1 cucchiaio abbondante di semi di anice
1 cucchiaio di Alkermes
1 cucchiaio di Maraschino (o Strega)
1 cucchiaio di Mistrà
1 cucchiaino scarso di aroma liquido di mandorla amara
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Tagliare la bacca di vaniglia a metà nel senso della lunghezza, con un coltello raschiarne i semini e metterli assieme a tutti gli altri aromi in infusione con i tre liquori in un bicchiere, un'oretta prima dell'inizio della preparazione dell'impasto.
Sciogliere il lievito nei 100 ml d'acqua tiepida e lasciare fermentare circa 5 minuti.
Unire 100 gr di farina manitoba e mescolando a mano, formare una pastella morbida, in una ciotolina.
Coprire la superficie con un altro poco di manitoba e far riposare una buona mezz'ora coprendo la ciotolina con pellicola trasparente per alimenti.
Passato il tempo, l'impasto risulterà tutto screpolato sulla superficie.
Nella planetaria con la frusta montare le uova con lo zucchero ed il sale amalgamando il tutto con la restante manitoba e la farina 0.
Unirvi i liquori dove erano stati messi in infusione gli aromi ed infine il burro e lo strutto quindi aggiungervi l'impasto fatto precedentemente.
Lavorarlo per diverso tempo, sarà molto morbido, utilizzare però il gancio al posto della frusta ed aggiungendo se necessario ulteriore poca farina, a velocità moderata.
Se non si ha la planetaria lo si può fare tranquillamente a mano, ovviamente occorrerà più tempo.
Far riposare il panetto una quarantina di minuti coprendo la ciotola con pellicola trasparente per alimenti.
Passato questo tempo, modellare il panetto a forma di palla se si vuole realizzare un'unica pizza dolce e metterla in uno stampo tondo (noi invece abbiamo diviso il panetto in cinque parti in altrettanti stampi di misure diverse).
Far lievitare in un posto bello caldo, sino a quando l'impasto avrà raggiunto il bordo.
Infornare a 180°, nel nostro caso forno elettrico con funzione tutto ventilato.
Fare sempre la prova con uno spiedino per verificare che al centro l'impasto non sia molle, prima di prelevare il dolce dal forno.
Una volta che sarà cotto, metterlo a raffreddare su una gratella.

Ingredienti per la glassa:
250 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio e 1/2 di acqua tiepida
1 cucchiaio di succo di limone
confettini di zucchero colorati

Procedimento:
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti sino ad ottenere una glassa bella bianca lucida, che dovrà avere una consistenza non troppo liquida ma neanche troppo densa, il giusto per poterla versare sul dolce e e farla colare leggermente.
Regolarsi pertanto in modo da aggiungere altro liquido o altro zucchero a velo.
Cospargere subito la superficie con zuccherini colorati e lasciare asciugare a temperatura ambiente.
Il Barba trucco:
Accendere il forno posizionando la manopola sulla temperatura a 180°.
Dopo qualche minuto inserire il dolce e mettere sul fondo del forno un contenitore con dentro l'equivalente di un bicchiere di acqua (questa è una personale modifica alla ricetta originale).
Chiudere pertanto lo sportello del forno e cuocere per 45/50 minuti.
Passato il tempo controllare con uno stuzzicadenti e se l'impasto ha lievitato bene una cinquantina di minuti dovrebbero essere più che sufficienti.
E' stato utilizzato meno lievito (rispetto a quello della ricetta originale) pertanto nel mio caso, i tempi di attesa per la lievitazione sono stati più lunghi ma per quanto mi riguarda preferisco non eccedere nell'uso del lievito.

venerdì 14 aprile 2017

Confettura di fragole e vaniglia!

Manco da diverso tempo dal blog ed il motivo è l'aver perso il lavoro.
Sono stata triste e tutt'ora lo sono in quanto dopo ben 17 anni tra licenziamenti  e riassunzioni, proroghe e cambi di sede, mi ero abituata agli scossoni pensando che tutto si sarebbe aggiustato, come sempre.
Invece questa volta i cocci di ciò che si è rotto, non è stato possibile rimetterli assieme. 
Perdere il lavoro seppur un part time nel mio caso, oltre all'ovvio disagio in termini economici percheè nella società odierna, bisogna essere in due a lavorare, rappresenta per me la perdita di tanti piccoli ma significativi aspetti della mia vita.
Persone a cui sono affezionata, abitudini mie ed altrui, orari e regole da rispettare.
Il non dover dipendere in tutto e per tutto da chi ti è accanto e quindi poter partecipare attivamente alle spese di casa nonchè la soddisfazione personale nel poter dire: questo me lo sono guadagnato.
Si dice che tutto capiti per un motivo e quindi spero di scoprirlo presto...

Ingredienti:
500 gr di zucchero semolato
1 kg di fragole belle rosse
1 limone medio
1 bacca di vaniglia

NB:
Se si vogliono ridurre i tempi di cottura, si può utilizzare una bustina di addensante come Fruttapec della Cameo o Fruttincasa della San Martino (tanto per citarne un paio) aggiungendolo da subito assieme a tutti gli ingredienti.

Procedimento:
Tagliare picciolo e foglie di tutte le fragole, sciacquarle sotto l'acqua corrente quindi scolarle per poi tagliarle in piccoli pezzi e metterle in un tegame capiente.
Ricavare il succo da un limone e versarlo sulle fragole.
Incidere nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia ed una volta aperta, raschiare da essa i semini per poi aggiungerli nel tegame assieme allo zucchero.
Accendere il gas a fiamma media e lasciar cuocere il tutto girando spesso con un cucchiaio.
Ogni qualvolta in cui si formerà la schiuma, prelevarla con un mestolo e gettarla.
Cuocere fino a quando si sarà raggiunta la consistenza desiderata, se si vuole ottenerla più gelatinosa si può utilizzare un mini pimer direttamente nel tegame, togliendo quest'ultimo dalla fiamma del fuoco mentre lo si adopera.
Nel frattempo che la confettura si cuoce, sterilizzare i vasetti che verranno poi utilizzati come contenitori.
Metterli in un tegame alto assieme ai loro rispettivi coperchi e coprire il tutto completamente con acqua di rubinetto, portare ad ebollizione e contare una buona mezz'ora prima di prelevarli bollenti, farli scolare per por poi versarci la confettura anch'essa caldissima.
Per capire se la consistenza è quella ottimale, basterà utilizzare un piatto in ceramica su cui far scivolare un poco di confettura.
Se mettendo il piatto in verticale si vedrà che la confettura scivola lentamente e non cola, allora è pronta e si può versarla tranquillamente nei barattoli di vetro sterilizzati.
Chiudere con il tappo e metterli a testa in giù a raffreddare.
Una volta aperto il barattolo per la consumazione, conservarlo in frigorifero.


Etichette e confezioni sono state realizzate dal mio compagno Blade!


sabato 1 aprile 2017

Torta a forma di scheda telefonica!

Questa è la torta che abbiamo preparato io ed il mio compagno Blade, per il 19 marzo scorso, Festa del Papà, precisamente per il mio, perchè lui ha perso diversi anni fa, il suo.
Abbiamo scelto come tema una scheda telefonica in quanto mio Papà è appassionato e collezionista di schede telefoniche appunto, da tanti e tanti anni, ovvero dalle prime che uscirono quando ancora c'era la nostra amata Lira e la Sip anzichè la Telecom.
E' stata un successo ed il mio Papy ha gradito perchè non se lo sarebbe mai immaginato che avremmo riprodotto in cucina, il suo amato hobby!


Ingredienti per il pan di Spagna:
6 uova medie intere 
225 gr di zucchero semolato
225 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Accendere subito il forno regolandosi con le caratteristiche del proprio, nel nostro caso 170° forno elettrico con funzione tutto ventilato.
In una ciotola montare per 15/20 minuti con le frustine elettriche (io ho utilizzato invece la planetaria) lo zucchero con le uova.
Alla fine di questo tempo, il composto dovrà risultare molto spumoso.
Aggiungere poco per volta tutta la farina setacciandola col lievito ed incorporando per bene, con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto, molto delicatamente fino al completo assorbimento
Versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato ed infornarlo per 35/40 minuti circa, ma verificare sempre la cottura in base alle caratteristiche del proprio forno.
Una volta cotto farlo raffreddare completamente prima di prelevarlo dallo stampo e dividerlo dapprima a metà e poi tagliare una parte di angolo a sinistra in alto.
Quindi porre la metà che fa da base su un piatto da portata.


Ingredienti per la crema pasticcera al limone:
125 gr di zucchero semolato
3 tuorli medi
60 gr di farina 00 setacciata
500 ml di latte
4 scorze di un limone grande

Preparazione: 
In un pentolino antiaderente versare il latte aggiungervi quattro scorze di limone, accendere il gas a fiamma moderata, lasciar scaldare e nel frattempo in una ciotola sbattere con le frustine elettriche, i tuorli con lo zucchero ottenendo un composto omogeneo a cui aggiungere sempre mescolando, la farina setacciata.
Una volta ottenuto un composto senza grumi, versarlo a filo nel pentolino del latte già caldo con un mestolo di legno o una frustina in silicone e mescolare bene girando sempre fino a quando la crema non si sarà addensata, quindi togliere e gettare le scorze.
Coprire con pellicola trasparente per alimenti la superficie della crema, fatta aderire sopra, in modo che non si formi la crosticina.

Ingredienti per la farcia e la bagna:
500 ml di panna fresca da montare
3 cucchiai di zucchero a velo 
visciole sciroppate denocciolate q.b.
sciroppo delle visciole q.b.
liquore Alchermes q.b.
acqua q.b. 

Bagna, farcia e decorazione:
Montare a neve ferma la panna con lo zucchero a velo, prelevarne due cucchiai ed aggiungerli alla crema mescolando con un cucchiaio per amalgamare.
La restante panna per ora conservarla in frigorifero.
Mescolare in una ciotola in dosi a scelta, l'acqua, il liquore Alchermes e lo sciroppo delle visciole e con questo composto liquido bagnare uniformemente la base della torta.
Spalmarci sopra un generoso strato di crema senza farla fuoriuscire dai bordi e cospargere con le visciole in modo da ricoprire l'intera superficie, bagnare anche l'altra metà del pan di Spagna dalla parte interna e ricomporre il tutto.
Prendere la panna dal frigorifero e con essa ricoprire l'intera torta spatolandola bene, porla quindi in frigorifero e nel frattempo preparare le varie decorazioni.
A tal proposito ho fatto due panetti, uno di Marshmallows foundant e l'altro di Pasta di zucchero.
La differenza fra le due sta nei diversi ingredienti che si utilizzano e che pertanto ne cambiano anche la consistenza e la maneggevolezza.

Marshamllows foundant (MMF) il link per vedere la ricetta su questo blog è il seguente:
Pasta di zucchero (PDZ) il link per vedere la ricetta su questo blog è il seguente:
http://barbapasticcetti.blogspot.it/search/label/Pasta%20di%20zucchero





Procedimento decorazioni:
Per prima cosa cospargere con un poco di zucchero a velo sia il tavolo da lavoro che il mattarello quindi stendere il Marshmallows foundant cercando di non lasciarlo troppo alto ma neanche fino altrimenti si rischiano le crepe.
Una volta steso di misura poco più grande della torta, arrotolarlo sul mattarello e riprendere il dolce dal frigorifero quindi srotolarlo su esso, mi raccomando prendere bene le misure altrimenti una volta che avrà fatto presa sulla panna, sarà difficoltoso spostarlo o toglierlo per riposizionarlo.
Tagliare con la rotellina apposita (se non la si possiede va bene una rotella taglia pizza) l'eccesso di MMF e con le mani farlo aderire per bene alla panna facendo attenzione a non creare pieghe.
Una volta che la torta sarà stata coperta per benino, rimetterla in frigorifero.
Prendere la PDZ e con essa, utilizzando gli appositi taglia pasta realizzare le scritte e la freccia, mentre a mano i segmenti rossi, le bande marrone e celeste e la cordicella rossa tutta intorno,
Applicare ogni cosa con la colla edibile ma se non la si possiede va bene anche il miele.
Nel nostro caso anche i numeri li abbiamo fatti completamente a mano perchè non abbiamo ancora i relativi taglia pasta.
La torta si conserva in frigorifero sino al momento del taglio.



lunedì 27 marzo 2017

Pesto di rucola e pasta fresca: in cucina c'è Blade!

Abbiamo fatto diverso tempo fa, una bellissima gita, seppur molto calda, nella fantastica Villa Dei Quintili, qui a Roma, tra l'altro a poca distanza da dove abitiamo noi.
E' stata una giornata divertente anche in compagnia della mamma di Blade che da tempo desiderava visitare questa Villa e così siamo andati tutti e tre e ci è sembrato di essere catapultati nel passato!
Sua mamma appunto durante la pausa pranzo, in una piccola radura all'ombra di freschi alberi, ha trovato tanta golosa rughetta cresciuta selvatica che ci ha poi donato.
Il mio Blade si è a sua volta impegnato nel ricavarne un ottimo pesto che ha poi regalato anche a lei!

Ingredienti:
100 gr di rucola
50 gr di mandorle pelate o di pinoli sgusciati
40 gr di pecorino romano
30 gr di parmigiano reggiano
1/2 spicchio di aglio
150 ml di olio extravergine di olio evo

Procedimento:
Lavare bene ed asciugare la rucola quindi versarla nella coppa di un mixer assieme a tutti gli ingredienti e ridurre a crema.
Conservare il pesto in un barattolo di vetro, con tappo a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzato e conservarlo in frigorifero subito dopo l'apertura.
Ricoprire poi la superficie con olio ogni volta in cui lo si utilizza per evitare che si formi la muffa e si sia costretti a gettarlo.
Ottimo per condire la pasta o anche come accompagnamento alla carne.
Noi lo abbiamo utilizzato per condire la pasta fresca sempre fatta da Blade!


La ricetta eseguita per realizzare le Tagliatelle fresche, è stata la seguente: 
L'impasto è fatto a mano  mentre le tagliatelle ottenute grazie alla macchina per la pasta.